Libri di Curra
Bibliografia di Curra: tutti i libri in vendita online editi da Edifir
Un palazzo-fabbrica nella Roma del Novecento. Ricerche archeo-industriali per il recupero della Regia Zecca. Ediz. illustrata Currà Edoardo - Edifir, 2022 - Patrimonio Industriale. Conoscenza & Progetto
La Regia Zecca di Roma fu inaugurata nel 1911 per rispondere alla duplice funzione di fabbrica di monete e Scuola dell'Arte della Medaglia. Nel 2007 le attività industriali sono state trasferite in un'altra sede. Quali funzioni assegnare ai grandi spazi dismessi, anche alla luce del legame d'eccezione tra arte e industria che essi testimoniano? «Questo volume costituisce un'opera esemplare per l'approccio al tema, il metodo e l'impianto adottati, la varietà e l'uso incrociato delle fonti, la ricchezza della documentazione iconografica, l'organizzazione e l'articolazione dei contenuti. Esso assume il valore di un vero e proprio manuale per le indagini di archeologia e storia del patrimonio industriale, per di più su una tipologia di heritage molto specifica e di assoluto valore monumentale come il palazzo-fabbrica della Zecca. L'Autore ha ben chiara la centralità del fatto tecnico ed economico nell'ambito del patrimonio industriale. Di qui la fondamentale scelta di aprire il libro con un capitolo dedicato all'evoluzione delle macchine per la fabbricazione di monete e medaglie e alle correlate trasformazioni degli edifici destinati ad ospitarle. Due processi che marciano sempre insieme. Nei capitoli successivi gli esiti degli studi architettonici e tecnologici sono finalizzati alla formulazione degli indirizzi per il riuso. Edoardo Currà dà risposta non solo ad esigenze legate alla riqualificazione della Zecca, ma anche, e più in generale, ad una domanda di memoria che interpella tanto gli storici quanto i progettisti.» (Dalla Presentazione di Giovanni Luigi Fontana) Prefazione di Daniela D'Alessandro.
Patrimonio industriale del ventesimo secolo. Fragilità, risorsa, progetto, messa in valore alla luce del PNRR Currà E. (Cur.) Natoli C. (Cur.) Ramello M. (Cur.) - Edifir, 2023 - Spazi Di Architettura
L'industria è stata il motore primo e il privilegiato luogo di sperimentazione del Moderno sulla spinta delle innovazioni che venivano dal nuovo mondo dell'ingegneria. Il riflesso di tre secoli di conquiste scientifiche, innovazioni tecnologiche, introduzione di materiali sperimentali è ben presente nei luoghi della produzione che spesso per primi videro adottare, con schiettezza e audacia, nuovi modelli tipologici (funzionali ai processi produttivi), nuove discipline per la comprensione delle strutture (la scienza delle costruzioni) e i nuovi materiali (innanzitutto la ghisa, l'acciaio, il vetro e il cemento armato). Oggi, tra dismissioni e aggiornamenti, il patrimonio industriale urbano e territoriale, è uno degli asset principali al centro della auspicata ripresa. Proprio dalla pratica con la visione olistica della conoscenza e del progetto viene la proposta AIPAI per il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: affrontare la rigenerazione sulle solide basi della confidenza con i valori sottesi al patrimonio, con l'ascolto e il dialogo verso le comunità coinvolte. Alla luce dei continui avanzamenti e delle istanze poste PNRR si propone un aggiornamento della riflessione secondo lo schema sperimentato nel primo volume, ben funzionale alle riflessioni corali. Quattro nuove parole chiave sono alla base della riflessione: «fragilità», «risorsa», «progetto» e «messa in valore». Il libro contiene i contributi di: Angela Baila, Sergio Barile, Andrea Billi, Luisa Bocchietto, Antonio Calabrò, Annalisa Capuano, Ugo Carughi, Carlo Cellamare, Alessandra Cozzolino, Edoardo Currà, Alessandro Depaoli, Nicola Farronato, Giovanni Luigi Fontana, Simone Gibellato, Luca Molinari, Cristina Natoli, Marco Pironti, Massimo Preite, Manuel Ramello, Elisabetta Reale, Andrea Rolando, Veronica Scuotto, Luca Tricarico, Marco Trisciuoglio, Pietro Vito.