Libri di Mario Curreli
Bibliografia di Mario Curreli: tutti i libri in vendita online editi da Edizioni Ets
Many-voicèd fountains. Studi di anglistica e comparatistica in onore di Elsa Linguanti Curreli Mario Ciompi Fausto - Edizioni Ets, 2003 - Percorsi. Dip. Anglistica-Univ. Pisa
Il volume percorre momenti essenziali della letteratura anglofona da Shakespeare e Marlowe sino alle nuove letterature postcoloniali, rappresentate da Rushdie, Mistry, Coetzee e Fay Zwicky. Il Seicento viene analizzato come affermazione della polifonia barocca (Dryden) e come epoca in cui si manifestano i primi segni della modernità. Il Settecento è ripercorso attraverso le figure di Defoe, Eliza Haywood e Blake. L'Ottocento è interpretato come l'epoca in cui le antinomie romantiche emergono nella poesia. La grande stagione del Modernismo e la crisi del primo Novecento vengono studiate attraverso testi esemplari di Conrad, Joyce, Eliot e Yeats.
Una certa signora Mason. Romantici inglesi a Pisa ai tempi di Leopardi Curreli Mario - Edizioni Ets, 1997
Una certa signora Mason. Romantici inglesi a Pisa ai tempi di Leopardi - Edizioni ETS
Le traduzioni di Conrad in Italia Curreli Mario - Edizioni Ets, 2009 - Percorsi. Dip. Anglistica-Univ. Pisa
Questo volume ripercorre le tappe della ricezione in Italia dell'autore anglo-polacco, i cui romanzi e racconti iniziarono ad essere tradotti, soltanto a cavallo fra gli anni Venti e Trenta, da traduttori con gradi di competenza assai diversi e spesso imbevuti più di cultura francese che inglese. Qui si dà conto della qualità di traduzioni spesso monche e inadeguate o, peggio, condotte su versioni francesi a loro volta inaffidabili. Oltre agli abbagli, e non soltanto nella terminologia marinaresca, le versioni pubblicate fra le due guerre da piccoli editori, quasi tutti milanesi, presentavano tagli di paragrafi interi, tacite omissioni di espressioni idiomatiche o forme slang, soppresse nei testi di arrivo, che così finivano per perdere gli effetti suscitati dagli originali. Una svolta fondamentale venne operata da Ugo Mursia, il quale, fra il 1967 e il 1982, curò personalmente, con il massimo rigore filologico, la traduzione di Tutte le opere di Conrad. Oggi, scaduti i termini del copyright, il numero delle versioni di testi conradiani è in straripante crescita, quasi a sostegno dell'assioma di Benjamin che i classici si devono continuare a tradurre senza posa. Accanto a versioni tuttora insoddisfacenti, anche da noi escono fortunatamente edizioni nelle quali, a introduzioni di notevole originalità e penetrazione - in gran parte opera di specialisti universitari - si accompagnano nuove, pregevoli, traduzioni.