Libri di Francesco Cusa
Bibliografia di Francesco Cusa: tutti i libri in vendita online editi da Eris
Racconti molesti. Ediz. illustrata Cusa Francesco - Eris, 2017 - Atropo Narrativa
Francesco Cusa, jazzista di fama internazionale, torna in libreria con una nuova raccolta di racconti cinici e dissacranti sugli istinti più bassi dell'uomo contemporaneo. Una perfetta discesa negli inferi dell'ignoranza culturale e umana, tutta all'italiana. Uno sguardo lucido e politcamente scorretto su vizi e tabù dell'uomo medio. Mescolando pop e una raffinata ricerca linguistica, Cusa distrugge l'immaginario nazionale, dal posto fisso ai buoni sentimenti.
Novelle crudeli. Dall'orrore e dal grottesco quotidiani Cusa Francesco - Eris, 2014 - Atropo Narrativa
Stimati professionisti schiavi del delirio consumato nel segreto dei propri appartamenti, donne sadiche e vendicatrici che trasformano l'omicidio in virtù, vite stravolte da logiche subumane e percezioni allucinate che non possono avere un lieto fine. Con ironia, stupore e malcelato disgusto, il narratore ci porta al centro di un inferno fatto di piccole tragedie domestiche dai toni splatter, morbosità patologica dei rapporti interpersonali e ripugnanti legami di parentela che possono tormentare sino alla follia. I personaggi di Cusa sono guidati da meccanismi mentali deformi, esseri mostruosamente banali che solo nell'incoscienza e nella morte si riscattano da un'esistenza apatica. L'autore usa il fantastico, l'horror più macabro e il surreale per raccontarci ciò che di più basso smuove i vizi, gli istinti e le morbosità dell'uomo contemporaneo. Cinico e impietoso ci descrive un'umanità malata incapace di redimersi.
Novelle crudeli Cusa Francesco - Eris, 2012 - Atropo Narrativa
L'orrore e lo splatter per raccontare le piccole tragedie domestiche, quelle protette dalle mura di casa che nessuno vede. Un presente di relazioni umane fredde spiegato con la fantascienza, la morbosità patologica dei rapporti interpersonali. "Novelle crudeli" è il sincero campionario dei peggiori casi umani della nostra società, in cui nessuno vorrebbe imbattersi. Un linguaggio alto per descrivere ciò che di più basso anima i nostri istinti e un narratore freddo e distaccato che con cinismo ci mostra il grottesco che si nasconde sotto la tranquilla routine delle nostre vite.