Libri di Cutrufelli
Bibliografia di Cutrufelli: tutti i libri in vendita online editi da Iacobellieditore
Quella febbre sotto le parole Cutrufelli M. R. (Cur.) - Iacobellieditore, 2016 - I Leggendari
Che cosa spinge una donna a scrivere? Non ce una risposta univoca a questa domanda, scrivere può essere vocazione, mestiere, necessità, una impresa di civiltà. Ognuna delle 12 scrittrici interpellate dalla rivista "Tuttestorie" tra il 1990 e il 2001 - scelte tra quelle che hanno di certo contribuito a far emergere la voce delle donne in letteratura a partire dal secondo dopoguerra racconta la propria esperienza: unico elemento comune, l'aver molto letto, coltivando l'amore per la parola. Perché per governare quel "magma emozionale" da cui trarre la materia prima serve conoscere gli altrui "travagli della scrittura" e farne tesoro. Perché a volte i libri sono apertura di orizzonti, ampliamento del respiro, argine alla deriva di senso. Anche i tempi, i luoghi, gli strumenti - e i motivi interiori - di chi accetta la sfida della pagina bianca sono diversi per ognuna. Scrivere può inizialmente somigliare a un vizio o a un tic, oppure scaturire da quegli "svolazzi dell'immaginario" che, coltivati sin da bambine, può diventare la via per comprendere l'altro da sé o un "modo della vita" che tutta la definisce. Si può usare la parola contro ogni disordine, come un "atto dello spinto" o farsene ossessionare fino a sognare di notte il romanzo che sta prendendo forma. Di cosa scrivono le scrittrici? Del tempo e della vita, e del loro "incrociarsi e distruggersi a vicenda" oppure configurarsi come "reattività animale alle offese del mondo".
Scrivere con l'inchiostro bianco Cutrufelli Maria Rosa - Iacobellieditore, 2018 - I Leggendari
Perché si scrive? Come si scrive? Domande antiche poste più e più volte, cui però negli ultimi anni se ne aggiunta un'altra che periodicamente - e polemicamente - agita i cenacoli letterari e le terze pagine dei quotidiani: esiste una scrittura "femminile"? O per dirla in maniera più appropriata: l'appartenenza a un genere sessuale o all'altro influisce sulla parola scritta e sull'arte del racconto? Maria Rosa Cutrufelli, autrice di romanzi notissimi come "D'amore e d'odio" (2008) e "Il giudice delle donne" (2016), dà una sua risposta che è allo stesso tempo una proposta di riflessione e di confronto con scrittori e critici. E lo fa nell'unico modo possibile senza risultare astratta o ideologica: mettendo in campo l'autobiografia e l'esperienza, partendo dalla vita vissuta e tornando indietro, fino ai grandi miti fondativi della nostra cultura. Insomma, raccontando.