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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Giorgio Pozzi Editore
Una macchina mitologica del '68. Nanni Balestrini e il rituale della «Grande Rivolta» Della Gala Beniamino - Giorgio Pozzi Editore, 2021 - La Politica Dei Letterati
Partendo dallo studio dei romanzi di Nanni Balestrini, riuniti nel 1999 in una trilogia intitolata "La Grande Rivolta" ("Vogliamo tutto", 1971, "Gli invisibili", 1987, "L'editore", 1989), questa ricerca ricostruisce l'influenza della letteratura sull'immaginario delle rivolte del lungo Sessantotto italiano. L'opera di Balestrini costituisce infatti un'eccezione degna di nota nel panorama letterario di quegli anni, e proprio per questo può mostrarci più chiaramente le architetture simboliche e i procedimenti di una consapevole mitizzazione. L'analisi di questi romanzi rivela infatti che il racconto della contestazione segue le fasi dello schema dei riti di passaggio descritto dall'antropologia del Novecento. Vengono a tracciarsi così i contorni di un preciso discorso sul Sessantotto, che ha influenzato sia la memoria pubblica che il racconto letterario e storico: la narrazione della rivolta come un rituale comunitario di transizione, che conduce dalla festa al sacrificio. Applicando categorie antropologiche all'analisi dei testi letterari si scoprono le radici profonde di questo discorso, edificato su una dinamica mitologica che sembra ineludibile: decostruirlo significa tentare di comprendere come dall'ultima età eroica della Repubblica si sia giunti a un immaginario contemporaneo dell'azione politica dove ogni facoltà di agire sull'esistente appare impossibile.
La musa nascosta. cesare pavese e il personaggio di Leucò Di Cioccio M. Cristina - Giorgio Pozzi Editore, 2012 - Studi E Testi Di Cultura Letteraria
L'opera ricostruisce l'iter che porta Cesare Pavese alla nascita del personaggio di Leucò, che è la musa ispiratrice non solo dei "Dialoghi" a lei intitolati, ma anche di una filosofia di vita, orientata a rielaborare culturalmente le esperienze più dolorose. Esperienze che prima si legano al rapporto con la donna, e poi si estendono alla vita in generale, e da cui scaturiscono riflessioni sulla necessità di prendere le distanze dal destino attraverso l'ironia tragica. Le prime intuizioni relative al personaggio di Leucò compaiono nella vita di Pavese grazie al suo amore per lo studio della letteratura antica. Leggendo l'"Odissea" conosce Leucò, quale ninfa marina soccorritrice di naufraghi, mentre i "Dialoghi marini" di Luciano di Samosata ne rivelano il passato di donna mortale, crudele con i figli di primo letto del marito e costretta al suicidio dalla follia omicida di quest'ultimo. Proprio la controversa e sofferta vita di Leucotea spinge Pavese prima ad associare la crudeltà della donna a quella delle donne da lui conosciute, fino a renderla simbolo di una sorte ineludibile.
Uomini fra noi. Emigrazione e accoglienza nei racconti di cittadini musulmani Dall'ara Giancarlo - Giorgio Pozzi Editore, 2017 - Dialoghi Mediterranei
«Ma questi chi sono? Cosa vogliono? Cosa sono venuti a fare?» Gli immigrati, gli stranieri, vengono accolti in maniera sempre più esplicita da domande di questo genere, domande a cui negli ultimi anni è stato fin troppo facile dare risposte dettate dalla paura e dal pregiudizio: «Vengono nel nostro paese a rubarci il lavoro già scarso e precario, a modificare le nostre abitudini, a portare una religione che non conosciamo e di cui non ci fidiamo, ad aumentare criminalità e insicurezza». E possibile andare oltre a risposte come queste soltanto se si è disponibili a mettersi in gioco attraverso una conoscenza effettiva e non manipolata, accettando il fatto che gli immigrati, gli stranieri, sono prima di tutto persone, con una propria storia e un proprio vissuto. Questo libro contiene i racconti e le osservazioni di uomini di religione musulmana che condividono il nostro stesso spazio vitale, dato che vivono in Italia da parecchio tempo. Uomini che parlano di sé, delle loro esigenze, difficoltà e paure; e che così facendo parlano anche di noi e della realtà di cui siamo comuni ospiti.