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- 9791281940178 Da quale parte del mare
- 9791281881075 Controcorrente
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- 9791281078178 Numerologia & cantautori archetipi. L'in-canto dei numeri dal «sono» al «suono»
- 9791280795168 Butterfly effect. Vol. 12
- 9791280623003 Organizational search and decision making
Democrazia e etica sociale Addams Jane Boronat Núria S. M. (Cur.) Roversi T. (Cur.) Santarelli M. (Cur.) - Orthotes, 2024 - La Ginestra
"Democrazia e etica sociale" (1902) è con ogni probabilità il volume più celebre di Jane Addams, filosofa, riformatrice sociale, attivista politica, leader femminista e pacifista americana. Nei sei capitoli che compongono il saggio Addams - con sguardo realistico, concreto, e allo stesso tempo mai cinico o disincantato - attraversa temi come: la denuncia dei rapporti oppressivi tra genitori e figlie; l'analisi senza sconti delle ambiguità e delle sofferenze legate al lavoro domestico e di cura; la spietata disamina del paternalismo del capo d'azienda; la lucida ricostruzione delle profonde ambiguità e contraddizioni delle attività caritatevoli; la critica dei modelli educativi sottomessi alle logiche del mercato; le provocatorie riflessioni sul rapporto tra corruzione e democrazia. Pur essendo profondamente radicate nel contesto sociale e politico dell'epoca, le riflessioni e le analisi contenute in Democrazia e etica sociale hanno molto da dire sui problemi fondamentali degli uomini e alle donne di oggi: dal lavoro alle questioni sessuali e di genere, dai fenomeni migratori al difficile e necessario rapporto tra democrazia e progresso morale.
Patologia della libertà. Saggio sulla non-identificazione Anders Günther Clemente L. F. (Cur.) Lolli F. (Cur.) - Orthotes, 2015 - Dialectica
«L'uomo fa esperienza di sé come qualcosa di contingente, come qualunque, come "proprio io" (che non si è scelto); come uomo che è precisamente così come è (per quanto possa essere tutt'altro); come proveniente da un'origine di cui non risponde e con la quale deve tuttavia identificarsi; come "qui" e come "ora". Questo paradosso fondamentale dell'appartenenza reciproca della libertà e della contingenza, questo paradosso che è un'impostura, il dono fatale della libertà, si chiarisce come segue. Essere libero significa: essere straniero; non essere legato a niente di preciso, non essere tagliato per niente di preciso; trovarsi nell'orizzonte del qualunque; in una postura tale per cui il qualunque può anche essere incontrato in altri qualunque. Nel qualunque, che posso trovare grazie alla mia libertà, è anche il mio proprio io che incontro; questo, pur appartenendo al mondo, è straniero a se stesso. Incontrato come contingente, l'io è per così dire vittima della propria libertà».
Alterità, critica, intersoggettività. Il contributo della «Scienza della logica» di Hegel alla Teoria critica Andreozzi Giovanni - Orthotes, 2024 - Germanica
Gli esiti del pensiero contemporaneo pongono la necessità di ripensare la relazione tra i soggetti in modo da conservare sia l'istanza individuale - l'autorealizzazione - sia la reciprocità universale - ciò che impedisce a quell'istanza di convertirsi in irrigidimento e chiusura del sé. In termini propriamente speculativi, ci troviamo di fronte al problema di "comprendere l'alterità" e dunque, al contempo, il suo rapporto con la dialettica. Dialettica e alterità possono esser pensate solo nel loro rapporto e quindi nella reciproca limitazione. La logica speculativa intende offrire una configurazione di questo rapporto mostrando come la realizzazione di ogni singola determinazione logica-ontologica possa avvenire solo nella relazione-ad-altro. Comprendere l'alterità attraverso la Scienza della logica significa situarsi a un livello diverso da quello delle prospettive anti-dialettiche - l'esplosione delle differenze - o dalle prospettive dialogiche - l'alterità come sfondo reiterativo dell'argomentazione. Significa comprendere l'alterità come strutturazione logico-ontologica delle determinazioni, che Hegel denomina negatività autoriferita. Prefazione di Christoph Menke.