Libri di Acunto
Bibliografia di Acunto: tutti i libri in vendita online editi da Fondazione Cisam
Pier Damiani e il monastero di San Gregorio in Conca nella Romagna del secolo XI D'acunto N. (Cur.) - Fondazione Cisam, 2008 - Incontri Di Studio
Il volume raccoglie gli atti del convegno di Morciano di Romagna (27-29 aprile 2007) nel corso del quale la ricca documentazione medievale relativa al monastero di S. Gregorio in Conca, fondato nel 1060 ca. da Pier Damiani, è stata analizzata da diverse angolature per lumeggiare gli aspetti fondamentali dell'area riminese nel secolo XI. Quello morcianese costituisce un caso esemplare per lo studio dell'età della riforma ecclesiastica in un ambito circoscritto ma molto significativo, in quanto il cenobio era posto sul confine tra l'area romano-pontificia e quella ravennate-imperiale. L'analisi puntuale delle fonti locali consente di contestualizzare le pur di per sé importanti implicazioni di natura politico-religiosa dell'età della riforma ecclesiastica entro il quadro estremamente mosso e articolato delle dinamiche sociali, insediative ed economiche della Romagna all'inizio del secondo millennio.
Cum anulo et baculo. Vescovi dell'Italia medievale dal protagonismo politico alla complementarietà istituzionale D'acunto Nicolangelo - Fondazione Cisam, 2019 - Istituzioni E Società
Nei secoli IX-XI i vescovi, inseriti nella Reichskirche, seppero coniugare la valorizzazione delle identità cittadine con le istanze culturali, politiche e religiose provenienti dalla corte imperiale. Essi costituirono così il principale fattore di omogeneizzazione del Regnum Italiae, un sistema istituzionale policentrico nel quale funzioni pastorali e competenze di governo erano in vario modo ma inestricabilmente connesse. La lotta per le investiture segnò il tramonto di questo mondo a suo modo "antico" e i vescovi, sempre più condizionati dalla crescente multidimensionalità dello spazio politico cittadino e dai progressi della centralizzazione pontificia, a partire dal XII secolo videro ridimensionarsi il loro protagonismo, ma sperimentarono forme nuove di complementarietà istituzionale nelle città e nel più vasto contesto del sistema ecclesiastico.