Libri di Giuseppe Alessandro
Bibliografia di Giuseppe Alessandro: tutti i libri in vendita online editi da Angelo Colla Editore
Bestiario giuridico. Vol. 1: Leggi che fanno ridere e sentenze che fanno piangere dal ridere D'alessandro Giuseppe - Angelo Colla Editore, 2011
Questo libro raccoglie le più incredibili e divertenti bestialità che l'autore, nell'arco della sua trentennale esperienza forense, ha rinvenuto in leggi, sentenze, comportamenti umani e in ogni altro fatto che abbia attinenza con la giustizia e con il diritto. È una sorta di summa giuridica che spazia dalla legislazione, italiana - con qualche incursione anche in quelle europea e americana -, alla giurisprudenza; dalle più strampalate dissertazioni di legislatori, pubblici amministratori e avvocati, alle sentenze più stravaganti o grottesche dei giudici di primo, secondo grado e Cassazione. Ma il campo più vasto indagato dall'autore è quello della giurisprudenza relativa al sesso, regolamentato dalla legge in tutte le sue sfaccettature: baci, carezze, toccamenti, abbigliamento provocante, rapporti etero e omosessuali, violenze, tradimenti, lap dance, prostituzione... Nel libro trovano posto anche le liti bagatellari, cioè quelle cause giudiziarie il cui danno risarcitorio è di scarso rilievo, come l'infrazione del codice della strada. In questo caso ciò che fa delle sentenze motivo di ilarità sono le fantasiose giustificazioni del trasgressore accettate dal Giudice di Pace. Comportamenti, giustificazioni e sentenze non meno esilaranti di quelli concernenti i magistrati che infrangono la legge - e che, diversamente dai cittadini comuni, sono di solito sanzionati in maniera blanda - con i quali si chiude quest'opera leggera e divertente, ma puntuale e rigorosa nella citazione delle fonti.
Bestiario giuridico. Vol. 2: Le offese nel diritto e le offese del diritto D'alessandro Giuseppe - Angelo Colla Editore, 2011
La pratica dell'offesa non è invenzione moderna, è vecchia quanto l'uomo, anzi qualcuno ha detto che la civiltà è nata quando un nostro primitivo antenato ha scagliato contro il suo avversario un'offesa invece di una freccia. Ma è nella società moderna, dove sono venute meno le buone maniere e trionfa la prevaricazione non solo verbale, che la pratica dell'ingiuria ha trovato il suo terreno più fertile. Ci si insulta ad ogni livello e luogo, pubblico e privato: all'interno della famiglia e dell'ambiente di lavoro, nelle riunioni di condominio e nelle assemblee parlamentari, negli stadi, a scuola, e perfino in chiesa e nei funerali. Alcune offese sono soltanto espressione di maleducazione e ignoranza, altre sono lesive dell'onore della persona e come tali sanzionabili dalla legge. Sono queste l'oggetto del nostro libro. Tra le migliaia di sentenze emesse da tribunali, giudici di pace, corti d'appello, Corte di Cassazione, l'autore ne ha individuato 912 pronunciate in materia di ingiuria, diffamazione, oltraggio, vilipendio, ecc., e da esse ha dedotto i mille modi usati dagli italiani per offendersi e finire in tribunale. Ne risulta un "bestiario" istruttivo e spassoso per la varietà dei termini offensivi rinvenuti, ben 612, che testimoniano la superba creatività italica nel confezionare l'insulto. Per offendersi gli italiani pescano materiale ovunque: dalle disgrazie personali ai difetti fisici, dalla diversità etnica a quella politica, religiosa e di genere.
Truffe, truffati e truffatori. Se imbrogliare è peccato lo è anche farsi imbrogliare! D'alessandro Giuseppe - Angelo Colla Editore, 2012
Gli inganni e le truffe sono vecchi quanto il mondo. Basti pensare a Giacobbe che, travestendosi, inganna il padre e ruba la primogenitura al fratello Esaù, o a Ulisse inventore del cavallo di Troia. Oggi possiamo affermare che la truffa fa parte della nostra vita quotidiana: chi di noi può dire di non essere mai stato truffato? Maghi, imbonitori televisivi, falsi medici e falsi avvocati, commercianti di non proprio specchiata virtù... e ancora banche fittizie, onlus inesistenti, università fantasma, siti web taroccati: non esiste settore dove il pericolo di essere truffati non sia in agguato. Fortunatamente ci viene in soccorso Truffe, truffati e truffatori, prezioso repertorio che l'avvocato Giuseppe D'Alessandro ha confezionato con sagace ironia per aiutarci a sopravvivere in un mondo che a volte pare essere fatto a misura di truffatore, e a discapito degli onesti. Scremando l'enorme quantità di materiale a disposizione - leggi, documenti processuali, sentenze, notizie dai media - l'autore mette al servizio della nostra 'incolumità' e del nostro buonumore un florilegio incredibile di truffe orchestrate per spillare quattrini al malcapitato di turno, suddividendole in 'categorie' perché il lettore possa soddisfare più rapidamente la propria curiosità e cavarne il massimo dell'utilità. Una sorta di guida per evitare di cadere nei tranelli quotidiani, perché, se imbrogliare è peccato, lo è anche farsi imbrogliare!