Libri di Giovanna Amia
Bibliografia di Giovanna Amia: tutti i libri in vendita online editi da Silvana
Milano capitale 1797-1814. Architetture, monumenti e spazi urbani della città napoleonica. Ediz. illustrata D'amia Giovanna - Silvana, 2021 - Biblioteca Di Architettura
La Milano di età napoleonica ha goduto nel tempo di una larga fortuna storiografica, grazie al valore civile di molte delle proposte che interessarono quella breve ma intensa esperienza in cui la città lombarda rivestì il ruolo di capitale, prima della Repubblica Cisalpina, poi della Repubblica Italiana e infine del Regno d'Italia. In questi anni Milano fu infatti oggetto di un ripensamento urbanistico e architettonico che investì diversi settori della città e che questo libro ripercorre alla luce di nuove ricerche e a partire da otto luoghi principali: la cinta daziaria, piazza del Duomo, il Palazzo Reale, la sede della Commissione d'Ornato, la villa Bonaparte, il sistema a verde di Porta Orientale, il palazzo di Brera e il Foro Bonaparte. Luoghi che costituirono centri di potere, poli culturali o fulcri della vita associata, ricevendone un'impronta, nell'assetto urbano o nell'architettura civile, destinata a orientare i futuri sviluppi della città e in gran parte ancora riconoscibile nella Milano di oggi.
Architetti e costruttori italiani in Argentina. Storie di emigrazione e di mobilità professionale 1880-1974. Ediz. illustrata D'amia Giovanna - Silvana, 2025 - Biblioteca Di Architettura
L'attività di progettisti italiani in Argentina tra XIX e XX secolo ha costituito un fattore importante nella modernizzazione della Repubblica latino-americana e ha contribuito a ridisegnare il volto di Buenos Aires in anni in cui la città porteña si andava trasformando in una metropoli cosmopolita. Questo volume ricostruisce le vicende biografiche e professionali di sette architetti e costruttori italiani attivi tra l'Italia e il Río de la Plata in un arco cronologico che va dal 1880 (quando Buenos Aires divenne capitale federale del paese) al 1974 (l'anno della morte di Perón e della crisi del desarrollismo). I sette protagonisti di questo libro - Carlo Morra, Vittorio Meano, Francesco Bisighini, Gaetano Moretti, Francesco Gianotti, Ferruccio Corbellani e Mario Bigongiari - non godono tutti di pari notorietà, ma contribuiscono a mettere in luce diverse modalità e diversi esiti della presenza italiana in Argentina, intrecciando rapporti con altri attori e comprimari (committenti, collaboratori, maestranze, tecnici, artigiani e imprese), in un sistema di relazioni complesso tra figura e sfondo.