Libri di Fabrizio Amico

Bibliografia di Fabrizio Amico: tutti i libri in vendita online editi da Lubrina Bramani Editore

LIBRO   9788877666369

Erminio Maffioletti. Dipinti 1955-2003 D'amico Fabrizio  Spreafico Anna Maria   -  Lubrina Bramani Editore, 2017  -  Arte Moderna E Contemporanea

"È sulla metà degli anni Cinquanta che Erminio Maffioletti attinge al suo linguaggio maturo. Non è precocemente raggiunto, dunque, quel primo traguardo toccato dal pittore, che era nato a Bergamo nel 1913, e che già nel '37 era a Parigi (nel tempo stesso, tra l'altro, in cui si teneva nella capitale dell'arte mondiale l'Esposizione Internazionale, dove il padiglione della Repubblica Spagnola ospitava Guernica di Picasso e la Monserrat di Julio González, destinate ad aprire tante strade rispettivamente alla pittura e alla scultura degli anni a venire). Maffioletti - proprio come i suoi sodali Birolli e Morlotti, quegli stessi mesi anch'essi a Parigi - non ne intese per allora la portata innovativa; prese atto invece di una precedente inflessione dell'arte francese, che - dopo che la sùbito successiva parentesi romana contribuì ad orientarne le scelte verso una dimensione espressionista dell'immagine - muoveva da Daumier e giungeva a esplicarsi pienamente in Rouault." (F. D'Amico)

€ 25.00
LIBRO   9788877663634

Giuliano Giuliani. Sculture e opere su carta 1991-2007. Ediz. illustrata D'amico Fabrizio  Bonani Paola   -  Lubrina Bramani Editore, 2007  -  Arte Moderna E Contemporanea

"... dirimente è poi nel caso di Giuliani, qui e altrove, la partenza dal travertino, che egli ha nel tempo eletto a suo materiale esclusivo: dalle sue lacune improvvise, dalle sue ferite ed erosioni impreventivabili, che il lento lavoro di scavo cui la pietra è sottoposta evidenzia; lacune e ferite che saranno qui sanate, con gesto riparatore, dal gesso e dalle resine, e là invece lasciate in vista. Sono, quegli squarci inattesi e quasi crudeli che un processo imperfetto di sedimentazione secolare impongono al materiale, la sorpresa e il rischio di Giuliani: rischio consapevolmente assunto, e garante di un'opera da cui ogni orgoglio classicistico è bandito; e in cui precipita, come in una voragine ansiosa, ogni meta di perfezione. L'irrecuperabilità di una intatta perfezione di forma prende figura nell'opera di Giuliani attraverso quelle ferite, attraverso quei colpi reiterati inferti all'integrità della pietra (e identicamente nella carta: giacché negli splendidi e pochissimo noti suoi disegni si riproduce proprio quel lungo e ossessivo lavoro di scavo, teso alla ricerca di una smarrita integrità, alterno fra ferita e suturazione, che è alla base del lavoro scultoreo)." (Fabrizio D'Amico).

€ 20.00
disp. incerta
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