Libri di Roberta Ancona
Bibliografia di Roberta Ancona: tutti i libri in vendita online editi da Hoepli
Nata come libreria, la Hoepli ha iniziato quasi contemporaneamente ad integrare l’attività editoriale, pubblicando nel 1875 il primo dei numerosi manuali Hoepli: il Manuale del tintore di Lepetit.
Dopo 3 anni il catalogo della casa editrice, grazie ad una intensa e frenetica attività, supera i 2000 titoli. Nonostante sia predominante il carattere scientifico del catalogo, grazie anche all’incontro di Hoepli con Giuseppe Colombo (teorico dell’industrializzazione lombarda), sono tanti gli argomenti trattati: arti, mestieri, tecnica o anche chiromanzia e parapsicologia. Anno dopo anno vengono inseriti a catalogo nuovi filoni editoriali, come i libri per l’infanzia, i classici della letteratura italiana, libri di viaggio e libri di antiquariato.
Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, che ha apportato danni consistenti sia ai magazzini che alla libreria (il catalogo, da 4.000 titoli, viene ridotto ad 82), Carlo Hoepli, nipote del fondatore, deve eseguire un grande lavoro di ricostruzione: ripopola il catalogo, aggiungendo nuovi autori, e nel 1955 dà il via alla pubblicazione della prima Enciclopedia Hoepli.
Nel corso degli anni la casa editrice si è adattata ai cambiamenti in campo informatico e tecnologico della società, sviluppando ulteriormente il settore dei libri scolastici HOEPLI e mantenendo l’orientamento tradizionale del catalogo verso la manualistica tecnica, i manuali universitari, i test d'ammissione pubblicati nella collana "Hoepli Test", l’editoria scientifica e i dizionari HOEPLI.
La cucina romana D'ancona Roberta D'ancona Rosa - Hoepli, 2016 - Cucina
La cucina romana ha una lunga tradizione di echi anche letterari e cinematografici: da Belli a Trilussa, da Alberto Sordi ad Aldo Fabrizi (senza dimenticare la sora Lella). Sempre però con una provenienza popolaresca, ben indicata dalla contrapposizione tra chi mangiava e chi soffriva la fame. Il Belli, in uno dei suoi sonetti (Li polli de li vetturali), ci indica chi scialava nel consumare il cibo: erano i preti, i frati, le donne di malaffare, i cardinali, i monsignori, gli impiegati e i bagarini; mentre tutti gli altri, appunto, pativano la fame. La cucina romana nasce come insieme di diverse tradizioni. Dalla Roma classica alla cucina ebraica, ciociara, abruzzese, fino alla vicina costa tirrenica, in un insieme che la rende una delle più gustose cucine regionali italiane: gli strozzapreti, le fettuccine alla romana con le regaglie, gli spaghetti a cacio e pepe; la coda alla vaccinara e la pagliata di vitello al forno; la porchetta alla sprocedata, la coratella d'abbacchio, la frittata di ranocchie e la frittata rognosa. Una cucina ricca, popolare e fantasiosa, una cucina della memoria che rivive tutti i giorni sulle nostre tavole.
La cucina romana D'ancona Roberta D'ancona Rosa - Hoepli, 2007 - Cucina
La cucina romana nasce come insieme di diverse tradizioni. Dalla Roma classica, alla cucina ebraica, ciociara, abruzzese,fino alla vicina costa tirrenica, in un insieme che la rende una delle più gustose cucine regionali italiani. Il volume non si limita a un ricco ricettario (oltre 200 ricette), ma approfondisce la storia delle osterie e dei locali storici attraverso anche aneddoti e curiosità, descrive i prodotti della campagna romana, celebra i piatti delle ricorrenze e i menu stagionali. Il volume è pertanto una sorta di racconto del costume culinario e delle tradizioni romane, di quelle ancora esistenti e di ciò di cui resta soltanto la memoria. L'introduzione è del noto giornalista e scrittore Stefano Malatesta.