Libri di Antonio
Bibliografia di Antonio: tutti i libri in vendita online editi da Rubbettino
Chi ha cancellato la questione meridionale? D'antonio M. (Cur.) - Rubbettino, 2015 - Università
La questione meridionale, la cosiddetta QM, le cause dell'arretratezza del Mezzogiorno e i rimedi per sanarla, non sono più al centro del dibattito politico, anzi ne sono stati quasi cancellati. Un luogo comune attribuisce la responsalità di ciò all'egoismo degli italiani che vivono nelle regioni più ricche, i quali sono insofferenti di pagare tasse e contributi per finanziare la spesa pubblica al Sud. Questo libro capovolge tale argomento vittimista e attribuisce la responsabilità del declino della QM in gran parte ai comportamenti dei meridionali, specie dei politici, all'inefficienza delle amministrazioni pubbliche locali, alla diffusa corruzione, in definitiva al debole spirito civico della popolazione. Sono perciò valorizzate nel libro alcune esperienze che segnano un'inversione di rotta nella politica di sviluppo del Mezzogiorno fuoriuscendo dal vecchio paradigma, caro ai politici e ad alcuni meridionalisti, di reclamare maggiori, indiscriminati finanziamenti pubblici. Tra queste esperienze positive qui si esaminano o si prefigurano l'avvio di una cooperativa agroalimentare di successo in Calabria; il microcredito a favore di famiglie e piccole imprese meridionali; il sostegno da rafforzare alla piccola industria radicata nel territorio del Sud; la promozione di autentiche imprese sociali; il contrasto della disoccupazione giovanile; un governo più oculato dei fondi pubblici assegnati dall'Unione europea alle regioni meridionali.
La crisi dell'economia italiana. Cause, responsabilità, vie d'uscita D'antonio Mariano - Rubbettino, 2013 - Problemi Aperti
L'economia italiana è colpita dalla più grave recessione avutasi dal dopoguerra a oggi. Aumenta la disoccupazione, le imprese quando non chiudono investono poco, si riduce il potere d'acquisto delle famiglie, cadono i consumi della popolazione. Le cause di breve periodo della crisi sono da ricercarsi nelle politiche di austerità imposte dal dissesto del bilancio pubblico e dall'ingente debito pubblico accumulato negli ultimi trent'anni. Le cause più remote vanno attribuite alla politica e alle istituzioni come sono state governate nel tempo. La nostra adesione alla moneta unica europea non ci aiuta a superare le difficoltà economiche. L'euro è stata una sfida non pienamente percepita dal ceto politico. Per superare la crisi occorrono riforme profonde nei mercati, nelle istituzioni, nei partiti. È un cimento difficile, che non ammette scorciatoie. Non serve recriminare contro l'egoismo di altri Paesi dell'Eurozona, contro i Paesi forti come la Germania.