Libri di Anna Elia
Bibliografia di Anna Elia: tutti i libri in vendita online editi da Booklet Milano
Prossime uscite di Anna Elia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788896294512 Pino Pascali. L'uomo che cammina nudo. Ediz. italiana e inglese
- 9788832103281 La scimmia di Degas
Fotografia come terapia. Attraverso le immagini di Luigi Ghirri D'elia Anna - Booklet Milano, 1999 - Cura Di Sé
La fotografia aiuta a pensare, intrecciare storie, mettere in relazione indizi e trovare nuovi significati alle cose. La fotografia aiuta a ricordare, a collegare eventi lontani, a guardare oltre l'apparenza, a districarsi nel labirinto dei segni. Anna D'Elia ci propone un percorso che passa dalle riflessioni critiche al racconto prendendo spunto da alcune foto di Luigi Ghirri. Che vita scorre negli esseri umani che Ghirri fotografa? Quali gioie, memorie o dolori sono svolti nei luoghi fissati da quelle foto? Mentre un'overdose di cattive immagini provoca patologie del vedere e del vivere, l'occhio della macchina si sostituisce a quello dell'uomo, sancendo la doppia perdita della visione e della narrazione.
Per non voltare pagina: raccontare l'orrore D'elia Anna - Booklet Milano, 2007 - Le Melusine
All'orrore e al dolore si può e si deve rispondere, tenendo viva l'immaginazione e acquisendo un diverso sentire e nuove modalità di relazione con il mondo e con gli altri, tali da opporsi al senso comune, alla banalizzazione e alla passività crescenti. Alcuni eventi proposti dalla cronaca quotidiana vengono ripensati in queste pagine a partire dalle "risposte" di Francis Goya, Kate Kollwitz, Frida Kahlo, Vincent Van Gogh, Hanna Höch, Francis Bacon, Egon Schiele, Nan Goldin, Marina Abramovic, artisti che hanno trasformato in opere la sofferenza, aprendo a un diverso pensiero sui lati oscuri del mondo. L'arte come risposta all'orrore? Sì, ma a condizione che si ponga al servizio della vita come, dopo l'11 settembre, hanno dimostrato le testimonianze di registi, scrittori, artisti che ci hanno aiutato ad elaborare e affrontare la paura. L'obiettivo è educare i sentimenti, combattere l'indifferenza, contrastare il senso di impotenza che spinge a voler dimenticare. E il metodo consiste nel rivedere stereotipi e strategie mediatiche che costruiscono le figure del diverso e del mostro o dell'eroe e del vincente; evidenziare nuove configurazioni che possano restituire un'immagine più sfaccettata dell'umanità. Al centro delle vicende raccontate ci sono figli e genitori, allievi e insegnanti, che si muovono lungo una deriva per rivedere l'amore a partire dall'odio e il bene a partire dal male, in un intreccio continuo tra biografia e storia, fiction e realtà.
Nello specchio dell'arte. Figure autobiografiche D'elia Anna - Booklet Milano, 2004 - Meltemi.Edu
Il rapporto con l'opera d'arte, intesa come specchio in cui riflettersi, è il punto di partenza per un percorso di esplorazione del sé e di riprogettazione della propria identità. Fotografie, dipinti, film, colmando l'indicibile delle parole, vengono assunti come mezzi attraverso i quali imparare a guardarsi, a pensarsi, a interrogarsi. Alla base di ogni immagine c'è un paradosso: ciò che è importante è, spesso, ciò che non lo è; zone d'ombra, dettagli, sfumature, accessori, ciò che è ai bordi, il fuori campo, ciò che si nasconde nella sospensione del tempo o tra una figura e l'altra. L'album fotografico diventa dunque il luogo in cui ritrovare le tracce di chi eravamo, di chi siamo e di chi sono gli altri intorno a noi.