Libri di Ercole
Bibliografia di Ercole: tutti i libri in vendita online editi da La Bussola
Celestino Severino secondo D'ercole Alessandro - La Bussola, 2024
Nel primo libro Celestino Severino leggeva i pensieri delle persone, certo che l'essere umano ha pensieri limitati e che nella maggioranza dei casi gli esseri umani condividano in tempi diversi, e in base alle circostanze, pensieri similari. Ora Celestino Severino legge i pensieri delle pietre e dei metalli, che trattengono una saggezza antica, nella quale si dovrebbe cercare il primo emergere della vita del pensiero umano. Sono quelle pietre e quei metalli, comuni o rari, che trattengono la memoria che deleghiamo alle macchine di calcolo, e alla vita dell'uomo cibernetico futuro. Essi condensano tutto lo scibile del cosmo senza che le vite, organiche o inorganiche, possano segnare un vero confine nella ricerca di una finalità comune ai mondi che rappresentano. La memoria infinita delle pietre, dei metalli e di tutti i conduttori di energia delle macchine pensanti sono il riscatto che il genere umano cerca inutilmente nelle pieghe della storia; possono indicare la fine dell'umanità, oppure la soluzione alla sua ricerca del bene collettivo, la soluzione che genera la neghentropia. L'importante è unificare, e non dividere, e convincersi che nelle soluzioni semplici sta la risoluzione della complessità. La vita sta nel due, come due sono gli emisferi del cervello: Celestino Severino li unifica, mentre il mondo divide sogno e realtà: eppure anche nel due, ovvero nello 0 e nell'1 del passaggio delle minime energie si può ritrovare un perfetto equilibrio ed una nuova prospettiva di cammino verso il mantenimento della vita.
Pulvis D'ercole Alessandro - La Bussola, 2024
Come è fina la polvere, più leggera dell'aria e fina come l'acqua, e come si avvicina al vuoto. Il sogno dell'artista guarda alla scienza e vede formule che cercano di interpretare l'energia del vuoto... cercano e basta, senza mostrare alcuna certezza. Allora resta solo la certezza della polvere a ricordare il vuoto che non c'è: polvere, pulviscolo che brilla alla luce del sole, materia non materia che può emettere un lampo di luce. L'autore si ostina a cercare un senso della vita materiale anche laddove pare non esistere materia. Non c'è più antinomia tra spirito e materia, tra anima e corpo, ma solo persistenza della polvere, che non conosce dualismo tra ciò che appare caduco e ciò che appare eterno. Perché sopra a tutto questo sistema che si rappresenta nella opposizione c'è Providence, che smette di porsi domande e si abbandona alla sola fiducia ed alla sola speranza. E le trasmette a coloro che riescono anche solo ad immaginarla. Providence è antica, sta in mezzo alla polvere da sempre...