Libri di Vincenza Esculapio
Bibliografia di Vincenza Esculapio: tutti i libri in vendita online editi da Homo Scrivens
La tenuta dei melograni D'esculapio Vincenza - Homo Scrivens, 2022 - Direzioni Immaginarie
In una Napoli imbiancata dalla nevicata del 1956, tra le antiche mura della Real Casa dell'Annunziata, Brigida Chiaramonte, duchessa D'Acquaviva, fra ricordi e allucinazioni rivede il passato della sua nobile famiglia d'origine siciliana e ne rivive la tormentata storia fino all'ultimo respiro. È un viaggio a ritroso nel tempo, dal 1837, anno nefasto del colera che flagellò l'isola mentre la grande Storia seguiva il suo corso fino alla rivoluzione del 1848. Sua madre Ginevra, dal carattere forte e dalla personalità aperta, vivrà appieno gli eventi di quell'anno cruciale in cui fonderà con nobildonne, poetesse e intellettuali - realmente esistite - il movimento culturale della Legione delle Pie sorelle. Il filo rosso di questi eventi felici, drammatici, storici e immaginari in cui si intrecciano storie di importanti personaggi è un'antica nenia siciliana, che accompagna lo scorrere del tempo nella tenuta dei melograni.
L'ultimo sposatore D'esculapio Vincenza - Homo Scrivens, 2019 - Dieci
Dafne, ultima di un'antica famiglia nobiliare, è chiamata a ricucire il lontano passato del suo casato, su cui vige un misterioso silenzio. Ritornata nell'isola verde, a Forio d'Ischia, ricompone i pezzi delle sue lunghe estati. È il tempo della maturità, con il suo bagaglio di esperienze e di scelte non sempre felici, di dolori e lutti. Ma è anche il tempo dei primi amori e del ricordo, che la conduce sulle tracce di un passato che non le appartiene, ma nel quale deve sprofondare, e che la riporterà indietro di oltre un secolo, alla scoperta di antiche tradizioni e cerimonie legate a rituali a lei sconosciuti.
La torre d'avorio D'esculapio Vincenza - Homo Scrivens, 2016 - Direzioni Immaginarie
La storia di Evelina e suo marito, attratti dalle lusinghe dei testimoni di Geova fino a ritrovarsi in una metaforica torre d'avorio, in cui solo chi condivide totalmente l'ideologia geovista trova spazio: pensiero critico, dissenso, voci indipendenti non sono ammissibili, perché l'unica verità risiede nei dettami del corpo direttivo della società Torre di Guardia, unica voce di Dio sulla terra. Per chiunque osi metterne in discussione i principi "teocratici" è ostracismo assoluto.