Libri di Cinzia Dal Maso
Bibliografia di Cinzia Dal Maso: tutti i libri in vendita online editi da Dunp Edizioni
Femminaccie impudentissime. Infermiere volontarie e assistenza ai feriti nella difesa della Repubblica Romana del 1849 Dal Maso Cinzia - Dunp Edizioni, 2023
Dal 30 aprile al 30 giugno del 1849 la disperata difesa della Repubblica romana assediata dall'esercito francese vide lo straordinario impegno di volontari provenienti da ogni parte d'Italia e perfino d'Europa. Allo stesso tempo nelle ambulanze e nelle corsie degli ospedali alcune donne combattevano una battaglia silenziosa: erano le infermiere volontarie reclutate dalla principessa Cristina Trivulzio di Belgiojoso per curare i feriti, anche quelli avversari. Non conobbero riposo e si sottoposero a fatiche estenuanti, senza temere le bombe che colpivano i locali dove operavano, eppure scrittori e giornalisti reazionari le apostrofarono con i peggiori epiteti, chiamandole «donne d'equivoca fama», «svergognate», «femminaccie impudentissime». Secondo Pio IX i miseri infermi erano stati spesso costretti a morire «fra le lusinghe di sfacciate meretrici». Con questo libro si cerca di rendere onore a donne coraggiose che seppero precorrere i tempi senza tenere conto dei pregiudizi.
La Repubblica dei romani Dal Maso Cinzia - Dunp Edizioni, 2018
Breve rassegna di personaggi, conosciuti o poco conosciuti, di romani, cioè di persone appartenenti alla popolazione di Roma, che hanno combattuto alla difesa della Repubblica Romana del 1849, non ha un significato localistico nel senso provinciale dell'espressione, ma ha un significato storico e politico di ampio respiro relativo alla trasformazione di un determinato ambiente per un lasso di tempo sia pure breve ma fecondo per il futuro.
Il Leone del Tevere. Girolamo Malloni, il barcaiolo dell'impresa di Villa Glori Dal Maso Cinzia - Dunp Edizioni, 2026
Il 19 maggio del 1898 un vento impetuoso colpì un'imbarcazione sul Tevere, all'altezza di Capo Due Rami (Fiumicino), e tre uomini annegarono. Uno di questi era Girolamo Malloni, personaggio tra i più amati nella città di fine Ottocento, il Carbonaro repubblicano che preparava la rivoluzione nascondendo le armi nella sua barca, sotto la legna, il mazziniano che seguì Garibaldi fino in Trentino, il gigante buono che nel 1867 aveva traghettato i fratelli Cairoli e i loro 76 compagni da Passo Corese alle porte di Roma. Nel 1897 aveva pilotato, dalla Magliana a Fiumicino, il burlotto con i volontari che volevano raggiungere Ricciotti Garibaldi e combattere per la libertà della Grecia. Nel 1899 parenti e amici eressero un piccolo monumento sul greto del Tevere, davanti al luogo dell'incidente, che nel 2017 è stato al centro di una suggestiva cerimonia a cui ha partecipato l'Istituto Internazionale di Studi "Giuseppe Garibaldi".