Libri di Dallari
Bibliografia di Dallari: tutti i libri in vendita online editi da Il Margine Trento
Immaginauti. Pensare controvento Dallari Marco - Il Margine (Trento), 2023 - Annurca
"«Perché immaginauta è colei o colui che, sfidando il rischio di incappare nel canto delle sirene del senso comune, solca controvento e controcorrente le acque dell'Oceano Fantastico. Gli immaginauti sono skipper dell'immaginario». È arrivato il tempo di rivendicare l'immaginario come un patrimonio prezioso, da conquistare e difendere, e per cui vale la pena di impegnarsi, associarsi e avanzare rivendicazioni. Uno dei nemici giurati della qualità della vita individuale e sociale non è infatti solo la povertà economica, ma anche la povertà di pensiero. Gli strumenti e le occasioni per sfuggire al conformismo, e costruire un proprio immaginario, dovrebbero essere riconosciuti come un diritto e rappresentare un obiettivo primario della formazione scolastica. Marco Dallari in Immaginauti propone un percorso fatto di letture e opere artistiche (pitture rupestri, dipinti, poesie, canzoni, ecc.) per diventare, come scriveva Camus, «avventurieri dell'assurdo», e affinare e usare le armi della critica e della creatività per analizzare il presente. Sono strumenti che potrebbero essere a disposizione di tutti fin dalla più tenera età ma che, spesso, non ci vengono neppure fatti conoscere.
La zattera della bellezza. Per traghettare il principio di piacere nell'avventura educativa Dallari Marco - Il Margine (Trento), 2021 - Pinova
La bellezza che sola può salvarci dal naufragio del presente non è una convenzione o un ideale astratto: è l'esperienza viva dell'armonia fra noi e il reale, di un senso, mai già dato, da scoprire e condividere nello stupore della ricerca e dell'incontro. Perciò è urgente che ciascun genitore, insegnante e educatore recuperi e potenzi nel suo agire pedagogico la dimensione estetica, capace di risvegliare nei giovani la partecipazione, la curiosità e il piacere che troppo spesso si sono visti negare da una scuola impreparata a farsi carico dell'affettività e del desiderio. Non si tratta, allora, di educare alla bellezza, ma di usare la bellezza per educare: per traghettare i più giovani al di là della disaffezione e dell'insensatezza, oltre una concezione meramente strumentale della competenza e del sapere, restituendo loro quella gioia del conoscere che conduce a una comprensione più profonda di sé e del proprio essere nel mondo.
La bellezza di Sophia. Per un'estetica della conoscenza e della conoscenza di sé Dallari Marco - Il Margine (Trento), 2026 - Pinova
Fin da piccoli, bambini e bambine scoprono con entusiasmo la bellezza di Sophia: il gusto di imparare, esplorare, conoscere, scoprire il piacere della conoscenza delle parole e degli altri linguaggi. Ma poi, per molti di loro, questa consapevolezza evapora, forse perché la tradizione scolastica trascura la componente estetica e emozionale del conoscere e lo impone come dovere, ridotto alla memorizzazione di nozioni e concetti non compresi e non vissuti come propri. Le conoscenze, però, diventano utili a patto che vengano non solo ricordate per superare una prova d'esame ma aprano lo sguardo sul mondo e sulla propria interiorità, plasmino il carattere e la sfera desiderante, divengano caratteristiche identitarie. Occorre dunque che l'incontro con i saperi e le conoscenze sia cura della vita della mente, consapevolezza estetico-emozionale, scoperta del piacere e della bellezza di Sophia.