Libri di Jean Danielou
Bibliografia di Jean Danielou: tutti i libri in vendita online editi da Queriniana
I santi pagani dell'Antico Testamento Daniélou Jean - Queriniana, 1988 - Meditazioni
Nell'anagrafe di Dio sono iscritti tutti i giusti della terra, a qualunque epoca e popolo appartengano. C'è un'alleanza in Abramo e in Mosè, c'è un'alleanza nuova in Cristo, ma prima ancora c'è un'alleanza in Noè: un'alleanza cosmica, che Dio stringe con tutta l'umanità. Ecco perché gli orizzonti della salvezza non si possono imprigionare nelle nostre ristrette vedute! Prende qui forma una grandiosa lettura trasversale dei testi biblici, che li intreccia con la letteratura antica e con quella patristica, e ne trae tesori di sapienza, sorprendentemente attuali. Sì, ci sono stati - e ci sono tuttora! - dei santi fra i pagani, fra chi ignorava il Dio di Mosè e il Padre di Gesù Cristo: Abele, Enoc, Daniele, Noè, Giobbe, Melchìsedek, Lot, la regina di Saba. «Una ideale galleria di ritratti spirituali, un testo originale e intenso che conserva intatti tutto il suo rigore e tutta la sua forza di provocazione, specie contro l'insorgere di nuove forme di integrismo, contro il rinascere di pretese autarchie cultuali e spirituali, contro l'irrompere dei venti gelidi dell'intolleranza» (dalla Prefazione di Gianfranco Ravasi).
Trinità e il mistero dell'esistenza Daniélou Jean - Queriniana, 1989 - Meditazioni
In questa dotta meditazione teologica, Daniélou invita a prendere coscienza in modo attento e rigoroso della presenza della Trinità nell'universo, nella storia e nella nostra esistenza personale - presenza mistica e sensibile al tempo stesso. Tratteggiando una visuale di ampiezza cosmica, di immenso respiro, Daniélou porta il linguaggio ai limiti estremi delle sue possibilità espressive per consentirci di dischiudere gli occhi del cuore e della mente alla contemplazione del roveto ardente dell'Amore trinitario: roveto che brucia senza consumare, ma inebria di luce e di vita la creazione tutta intera. «La vera questione, per la fede cristiana, è quella di tener desto o di risvegliare, nel cuore della modernità, l'originario avvento del divino. Non come alternativo o come aggiunta estrinseca all'umano, ma precisamente come l'Altro che ne promuove l'essere e il divenire», aprendo la città dell'uomo alla prospettiva di un nuovo e integrale umanesimo (dalla Postfazione di Piero Coda, ordinario di teologia sistematica e preside dell'Istituto Universitario Sophia). Postfazione all'edizione italiana di Piero Coda.