Libri di Daniela Danna
Bibliografia di Daniela Danna: tutti i libri in vendita online editi da Acro Polis
La scienza sociale storica e biofisica Danna Daniela - Acro-Pòlis, 2024
Questo breve testo si articola in quattro capitoli: "La divisione intellettuale del lavoro", che approfondisce il superamento della suddivisione disciplinare in un'unica scienza sociale storica proposta da Wallerstein; "L'analisi dei sistemi-mondo e la critica", che presenta l'attività degli analisti di questa scuola, parlando poi delle critiche mosse ai concetti elaborati; "La scienza sociale storica biofisica", che a partire dal lavoro di alcuni analisti dei sistemi-mondo, degli economisti biofisici e di altri studiosi attenti a non limitare la ricerca alle soggettività e interpretazioni umane, presenta temi e concetti per l'inquadramento biofisico della scienza sociale storica; "La crisi dell'economia-mondo capitalistica", che si occupa dell'attuale punto di svolta - e delle sue ragioni economiche, sociopolitiche e biofisiche - nel sistema-mondo che per 500 anni si è espanso fino a toccare ogni terra e mare e a incorporare ogni altra società in un incessante processo di globalizzazione giunto ora al termine: l'economia-mondo capitalistica verrà sostituita da un altro - o da altri - sistemi come esito di una lotta che tutti ci impegna, che ne siamo o meno coscienti.
Comprendere la società e la politica sociale Danna Daniela - Acro-Pòlis, 2026 - Acro-Pòlis Testi
Il potere non ha a cuore il benessere della popolazione. Nel sistema capitalistico è orientato solo ad accrescere dominio e ricchezza della classe superiore, ma l'ideologia che diffonde è appunto che vi sia un bene comune tra le diverse classi, ricercato e messo in atto dai governi. Sull'altro fronte della lotta di classe vi sono i lavoratori, le lavoratrici, le donne, i poveri, gli immigrati che cercano di organizzarsi per migliorare la propria condizione ottenendo diritti e aumenti di salario e spostando sullo Stato la responsabilità di provvedere ai bisogni principali di chi non è, o non è più, in grado di vendere la propria forza lavoro a chi detiene i mezzi di produzione (ovvero il capitale). Il welfare State è stato quindi il risultato dei rapporti di forza tra le classi nel momento in cui i lavoratori e le lavoratrici sono riusciti a imporre agli Stati di occuparsi di alcuni dei bisogni degli esseri umani. Si è trattato di una rottura profonda rispetto alla carità religiosa: non sono più elargizioni generose, ovvero discrezionali, ma diritti, a cui, come per ogni vero diritto, corrisponde il dovere di adempiervi da parte delle pubbliche autorità.