Libri di Banzato Davide
Bibliografia di Banzato Davide: tutti i libri in vendita online editi da Skira
Giotto e i cicli pittorici del Trecento a Padova. Ediz. illustrata Banzato Davide Masenello Manuela Valenzano Giovanna - Skira, 2015 - Guide Artistiche Skira
Nel XIV secolo Padova attraversa un periodo di fervida vitalità culturale. L'iniziativa di Enrico Scrovegni, che commissiona a Giotto la decorazione della cappella di famiglia, apre la strada a un nuovo modo di intendere la produzione artistica. In particolare dopo l'affermazione della signoria dei Carraresi essa diviene uno strumento di celebrazione del potere e del prestigio dei nobili committenti. Frutto di questo clima sono gli splendidi cicli pittorici che la città conserva, realizzati nel corso del Trecento da artisti di grande rilievo: Pietro e Giuliano da Rimini, Guariento, Giusto de' Menabuoi, Jacopo Avanzi, Altichiero da Zevio e Jacopo da Verona. Profondamente segnati dalle innovazioni introdotte da Giotto, essi portano avanti, sviluppandole secondo la propria personalità, le ricerche spaziali e formali del maestro. Questa guida illustra tale sviluppo artistico esaminandone il divenire e i protagonisti, ponendo particolare attenzione ai forti elementi di novità che rendono la Padova trecentesca una tappa fondamentale del percorso che, dal tardo Medioevo, conduce alle origini del Rinascimento.
Andrea Briosco detto il Riccio. Mito pagano e cristianesimo nel Rinascimento. Il candelabro pasquale del Santo a Padova. Ediz. illustrata Banzato Davide - Skira, 2009 - Biblioteca D'arte Skira
Il candelabro pasquale per la basilica di Sant'Antonio a Padova, il capolavoro di Andrea Briosco detto il Riccio, è una delle opere più enigmatiche dell'arte di tutti i tempi. Il suo autore espresse alla perfezione gli intendimenti di una cerchia culturale per la quale mise a punto un linguaggio figurativo del tutto nuovo. L'artista, il più grande creatore di piccoli bronzi del Cinquecento, applicò nella scultura le medesime forme e decori, sia nei soggetti di carattere religioso sia in quelli mitologico-fantastici. L'inserimento di elementi pagani nelle figurazioni cristiane rispondeva a un progetto di recupero della sapienza antica nell'ottica della fede, un tentativo che sarebbe stato cancellato di lì a poco dal concilio di Trento.