Libri di Davis
Bibliografia di Davis: tutti i libri in vendita online editi da Accento
Andy Warhol, 1963. Destinazione: Los Angeles Davis Deborah - Accento, 2025 - Dieresi
Nel 1963 Andy Warhol è un artista emergente a New York. Anzi: è ancora poco più che un semplice illustratore pubblicitario, lotta per trovare una galleria disposta a esporre i suoi primi quadri ed è ben lontano anche solo dall'immaginare il successo che avrà nel giro di pochi anni. L'iniziale serie di lattine Campbell o i ritratti di Marilyn Monroe non convincono i collezionisti né la critica, e il suo studio (la leggendaria Factory) non esiste ancora. In questo momento, poco prima che il fenomeno della Pop Art esploda e lui ne diventi l'artista più rappresentativo al mondo, Warhol parte per un viaggio in macchina alla conquista di Hollywood. Il suo percorso si intersecherà con quello di alcuni dei nomi più significativi dell'epoca, come Dennis Hopper, Marcel Duchamp, Peter Fonda, Allen Ginsberg, ma anche con registi e attrici underground, nuovi artisti ed esponenti del jet set. Come già aveva fatto in Truman Capote e il party del secolo (Accento, 2023), Deborah Davis prende le mosse da un episodio particolare per ricostruire una biografia insolita, ricca di aneddoti e dettagli illuminanti. Partendo da un viaggio che nelle biografie ufficiali dell'artista è relegato a un paio di righe, Andy Warhol, 1963. Destinazione: Los Angeles getta uno sguardo inedito sul padre della Pop Art, di cui si credeva di conoscere già tutto, raccontandoci un'avventura indimenticabile sullo sfondo degli sfavillanti anni '60.
Truman Capote e il party del secolo Davis Deborah - Accento, 2023 - Dieresi
Nel 1966 Truman Capote era probabilmente lo scrittore più celebre d'America, o forse del mondo. Il suo romanzo "A sangue freddo" era un bestseller globale, la Columbia Pictures ne aveva acquistato i diritti per un film per una cifra astronomica, i salotti televisivi si contendevano la sua presenza e il suo volto compariva sulle copertine delle riviste. Fu proprio in quel momento che Capote decise di lavorare alla sua opera successiva: non un libro, bensì una festa. Un ballo in maschera, con dress code in rigoroso bianco e nero, per pochi selezionatissimi invitati. Per mesi Capote parlò a tutti di questo progetto, portando con sé ovunque andasse un taccuino nel quale segnava e cancellava nomi, senza lasciarne sbirciare il contenuto a nessuno. In breve, la curiosità intorno a questo party si fece incontenibile. Chi sarebbe stato invitato? Chi escluso? "Truman Capote e il party del secolo" racconta per la prima volta nel dettaglio una delle serate più memorabili che New York abbia mai vissuto. Un saggio esplosivo, tra biografia letteraria, cronaca di costume e ritratto del tempo, che rivela un Capote come non l'abbiamo mai visto e svela i dettagli più curiosi e imprevedibili di un evento leggendario al quale oggi tutti noi, grazie a Deborah Davis, siamo finalmente invitati a partecipare.
Mi chiedo quando ti mancherò Davis Amanda - Accento, 2025 - Accento Grave
Quando Faith torna in classe dopo mesi, i compagni stentano a riconoscerla: è dimagrita tantissimo. È passato quasi un anno dalla festa della scuola, e ancora le riecheggia nelle orecchie lo scherno dei ragazzi che l'hanno molestata: «Sai cosa si dice delle ciccione? Che le ciccione hanno sempre fame». Ma quella Faith «cicciona» non è affatto sparita: si è trasformata in un fantasma irriverente che le cammina sempre accanto e non le lascia tregua, incalzandola perché si vendichi e scappi di casa. In fuga, Faith diventerà Annabelle, cambierà vestiti e identità e si metterà sulle tracce del suo amico Charlie e del Circo Fartlesworth. E sarà solo tra coloro che hanno fatto del vorticoso mondo circense la propria casa che troverà una nuova vita e il suo riscatto. Prefazione di Chiara Tagliaferri.