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Cuori bui, usanze ignote Defilippi Alessandro - Antigone, 2006 - Transizioni
Perché uno psicoanalista scrive racconti e romanzi? Forse perché un analista ama le storie, quelle dei suoi pazienti, quelle che il suo inconscio gli detta. Quelle che lui stesso vive. Forse perché cerca di catturare qualche frammento di bellezza. Forse perché scrivere è un rimedio al dolore che legge negli occhi di tutti, anche nei propri. Ed ecco allora questo nuovo libro, questo tentativo di catturare le ombre che passano nel cuore. Un labirinto, qualcuno che assiste un inevitabile passo d'addio, un esperimento di luci e sensazioni, un viaggio in automobile, ineludibile come tutti i veri viaggi. La vecchia amica morte che compare, anche oltre finali più sereni. E poi fantasie antiche, citazioni, musiche, motori luccicanti, figure di donna a volta a volta luminose od oscure.
La psicologia del sogno De Santis Sante Foschi R. (Cur.) - Antigone, 2007 - Mente E Coscienza
Sante De Sanctis (1862-1935) ha avuto un ruolo determinante nella fondazione e nell'affermazione della psicologia scientifica in Italia, impostando lo studio sperimentale dei fenomeni psichici e avviando l'autonomia istituzionale della disciplina. Può essere considerato a pieno titolo uno "scienziato del sogno", di cui propone un paradigma di ricerca empirica, superando le concezioni ottocentesche che lo avevano visto come un fenomeno apparentabile alla suggestione e all'ipnosi, oppure dovuto a un alterato funzionamento del sistema nervoso. Il suo scritto più celebre, "I sogni" (1899), esce pochi mesi prima della "Traumdeutung" di Freud, che lo cita a proposito dei rapporti tra sogno e malattia mentale. De Sanctis tornerà a occuparsi di sogni nel secondo decennio del Novecento, a partire da un'analisi critica della "Traumdeutung" e della psicoanalisi. Questo volume presenta per la prima volta al pubblico italiano un significativo saggio del 1922, "Psychologie des Traumes", scritto originariamente in tedesco, che aggiorna e amplia il modello del 1899. Segue "Nuovi contributi alla psicofisiologia del sogno", del 1933.