Libri di Cesare De Agostini

Bibliografia di Cesare De Agostini: tutti i libri in vendita online editi da Ponchiroli

Anime e motori libro
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LIBRO   9788890234750

Anime e motori De Agostini Cesare   -  Ponchiroli, 2010  - 

La prima edizione di Anime e Motori risale al 1969; torna quarantuno anni dopo per ripercorrere la storia di Mantova su ruote: dalle biciclette alle moto alle auto, sfogliando i giornali dell'epoca, raccontando i protagonisti di un'era epica, raccogliendo foto che raccontano la città da una prospettiva originale e anche un po' commovente. Nel giro di poco più di un secolo le nostre vite sono cambiate anche grazie all'evoluzione, rapidissima, del mondo dei trasporti. Anime e Motori lo dimostra con un garbo impagabile.

€ 28.00 € 26.60
LIBRO   9788897395119

Nuvolari, lui. Ediz. bilingue De Agostini Cesare   -  Ponchiroli, 2017

Storia, aneddoti, testimonianze, sfaccettature inedite e di grande interesse: Nuvolari, lui proporrà la visione la più completa del pilota e dell'uomo, con l'apporto di una ricchissima iconografia, spesso inedita, proveniente da collezioni di tutto il mondo. Di rilievo la sezione tecnica dedicata alle moto e alle auto da lui pilotate. Realizzato con quanto di meglio offra oggi l'editoria (carte, colori, finiture, confezione), Nuvolari, lui ambisce a diventare un'opera prestigiosa ed esclusiva

€ 54.80 € 59.80
LIBRO   9788897395010

Mantova perduta. Incanti e scempi, pietre e polemiche. Ediz. illustrata De Agostini Cesare   -  Ponchiroli, 2011

Amata vissuta studiata, Mantova incanta, forse delude, ma poi ritorna con fascino moltiplicato. I libri che percorrono questa specie di sinusoide non si contano: studi poderosi, estesi in vari volumi che trattano separatamente della storia, dell'arte, della letteratura, addirittura della cronaca, estratta dai secoli. Ma ci sono anche innumerevoli compendi, che avanzano con la meticolosità degli studiosi o con la vivacità dei giornalisti. "Mantova perduta" appartiene a questa seconda categoria. Perduta perché? La città si presentava ad affrontare il Novecento con mura, bastioni, ponti, torri e torrette. Ma soprattutto Porte. Nel giro di qualche decennio, quel volto così particolare, così suggestivo, subì una serie di interventi chirurgici dove il bisturi era sostituito dal piccone. I connotati ne uscirono fatalmente stravolti. Con l'idea di fare spazio, di inseguire la luce e di seguire il "progresso", si cominciò a demolire. Fu una febbre. Le mura sparirono, i bastioni furono soppressi, anche le Porte non si sottrassero al loro destino. Erano cinque, San Giorgio Mulina Pradella Pusterla e Cerese. Sopravvisse solo Porta Giulia ma, sorgendo a Cittadella, era considerata fuori dal cerchio cittadino. Fu la sua fortuna. Dopo aver presentato la storia dei Gonzaga senza piedestalli né tendaggi, un po' contropelo, "Mantova perduta" dà conto del suo titolo seguendo un filo principale, quello delle molteplici e non di rado feroci polemiche che si accesero tra la Gazzetta di Mantova e la Provincia.

€ 48.00 € 53.00