Libri di De Angelis
Bibliografia di De Angelis: tutti i libri in vendita online editi da Dalia Edizioni
Storia di Terni. La ricostruzione dal '44 al '54 De Angelis Pompeo - Dalia Edizioni, 2017 - Interamna
Pompeo De Angelis racconta gli anni cruciali che decisero il futuro della città dell'acciaio. Un esame del decennio che seguì la fine della seconda guerra mondiale in una città, Terni, che doveva rialzarsi dopo cinque anni di guerra e i bombardamenti subiti: il suffragio universale, la Repubblica, il nuovo assetto politico italiano e i nuovi partiti, declinati all'interno di una città da ricostruire; un'economia nota, incentrata sull'acciaio, e un'economia inedita, fondata sulla chimica, alla base della ricostruzione. Comprendere gli avvenimenti tra il 1944 e il 1954 per comprendere la Terni del futuro.
La bella fanciulla. Don Concezio e la Resistenza nell'altopiano umbro-reatino De Angelis Pompeo - Dalia Edizioni, 2014 -
Lo studio del mondo cattolico nella Resistenza tra Umbria e Lazio, tra Terni, Rieti e la Valnerina, non sembra aver interessato molto gli storici fino ad oggi. Pompeo De Angelis, per la prima volta dopo settanta anni dai fatti, si concentra su don Concezio Chiaretti, uno dei personaggi chiave dei mesi che vanno dal settembre 1943 al giugno 1944. Sono tempi drammatici di mescolanza d'idee, posizioni, atteggiamenti, pratiche di lotta, in cui i comunisti della brigata Antonio Gramsci possono "resistere" al fianco di un prete come don Concezio, senza per questo annullare complessità e differenze.
Divina Commedia. Le cartoline illustrate di Virgilio Alterocca. Ediz. illustrata De Angelis Pompeo - Dalia Edizioni, 2015
Cento visioni ispirate al genio di celebri artisti dalla penna del vate e padre, maestro della lingua e della nostra cultura, Dante Alighieri, diventano cento cartoline illustrate dedicate alla Divina Commedia. Con questa serie, prodotta nelle sue storiche Industrie Tipografiche di Terni, Virgilio Alterocca, una delle personalità più poliedriche e intraprendenti dell'inizio del secolo scorso, vinse la medaglia d'oro della sezione "Arti Decorative" alla Mostra di Milano del 1906.