Libri di Nicola De Blasi
Bibliografia di Nicola De Blasi: tutti i libri in vendita online editi da Carocci
Il dialetto nell'Italia unita. Storia, fortuna e luoghi comuni De Blasi Nicola - Carocci, 2019 - Studi Superiori
La vicenda postunitaria dei dialetti è raccontata in genere come storia di una crisi definitiva imposta da decisioni politiche e dalla scuola, che avrebbe anche etichettato il dialetto come «malerba dialettale». Ma è questa l'unica ricostruzione possibile? In realtà, proprio dall'Unità in poi il dialetto ha conquistato nuovi spazi nella letteratura, nel teatro, nella canzone, nel cinema e perfino nei testi scolastici fascisti, mentre alla «malerba dialettale» accennò una volta sola, nel 1903, il critico letterario Pietro Mastri, infastidito dal clamoroso successo dei poeti dialettali. In alternativa alle idee correnti, in questo libro si osserva che i dialetti vanno in crisi all'epoca del boom economico, quando il mondo cambia radicalmente, con l'abbandono delle campagne, con le migrazioni interne e con il mutamento delle dinamiche comunicative tradizionali. Nonostante tutto, però, i dialetti sono ancora usati e conoscono anche una rinnovata fortuna. Nel frattempo, d'altra parte, Internet alimenta nuovi stereotipi, a cominciare dalla confusione tra la nozione di dialetto e quella angloamericana di dialect, e amplifica equivoci indirettamente determinati dall'UNESCO, con le sue semplificate classificazioni geografiche, che in modo improprio sono intese dal "popolo della rete" come riconoscimenti ufficiali.
Storia linguistica di Napoli De Blasi Nicola - Carocci, 2012 - Quality Paperbacks
La storia linguistica di Napoli è qui inserita nello spazio cittadino e nella storia urbana. La città, per secoli capitale di un vasto regno, non è mai stata un piccolo centro abitato solo da napoletani, ma luogo di incontro tra persone e lingue diverse, che nel tempo ha spesso rinnovato il suo aspetto, riunendo elementi di novità e di conservazione, sia sul piano urbano che su quello linguistico. Nel ricostruire in sintesi le vicende di una metropoli cosmopolita, sempre caratterizzata da una realtà linguistica complessa e non uniforme, si segue, dal Medioevo in poi, il costituirsi dell'italiano come lingua di cultura alternativa al latino, ma si dà anche conto della storia del napoletano dalle prime testimonianze fino alla sua fortuna nei centocinquant'anni di vita unitaria.