Libri di Vincenzo De Blasi
Bibliografia di Vincenzo De Blasi: tutti i libri in vendita online editi da Alpes Italia
In barca a vela contromano. Brevi storie cliniche di psicologia e psicopatologia della vita quotidiana De Blasi Vincenzo - Alpes Italia, 2017
Viviamo in un villaggio globale complesso e complicato, a tratti schizofrenogeno, fatto di Jihad e di selfie, di individui e istituzioni che sembrano camminare a piedi nudi su un tappeto di uova, dove è evidente che il pensiero freudiano, se inteso in senso veramente "laico", non può più permettersi il lusso di essere "lussuoso" e neppure proporsi come la visione del mondo di cui avrebbe la chiave (data poi da chi?), una specie di ideologia totalizzante al pari di altre, una sorta di "scienza delle scienze" capace di spiegare "tutto" a partire unicamente dalla realtà psichica che emerge nelle stanze d'analisi, dall'interazione tra due persone, uno "terapeuta", l'altro "paziente". Qual è oggi il ruolo della psicoterapia? Quali sono le sue potenzialità in un universo iper-moderno caratterizzato da legami liquidi? Le brevi storie cliniche presentate in questo libro raccontano scorci di vita, inquietudini, malesseri, sofferenze e percorsi terapeutici. Non vogliono presumere un giudizio valoriale di "bene" o "male", "giusto" o "sbagliato", ma sono intese come modello esplicativo di psicologia e psicopatologia della vita quotidiana.
I Simpson e la psicologia De Blasi Vincenzo Manciocchi Alessio - Alpes Italia, 2014
Chi sono e cosa rappresentano veramente i Simpson? Specchio della società occidentale a noi contemporanea, fanno parte dell'immaginario collettivo e della cultura popolare, entrano prepotentemente nella realtà a 3 dimensioni, trasmettono, esemplificano e umanizzano "questioni psicologiche" individuali e gruppali altamente complesse, mai routinarie e solo apparentemente banali. Il fascino che li ha resi così tanto familiari è implicito, quasi magnetico; in qualità di "archetipo" del XXI secolo, sono rappresentanti di un esistenzialismo e di una psicologia che amplifica la loro stessa caratterizzazione, perché incarnano un modo di vivere del quale non possiamo disinteressarci, ma che allo stesso tempo è improbabile emulare, biasimare o accettare senza spirito critico. Quella portata sulla scena con i Simpson è una sorta di metafora esplicativa della società e dell'uomo moderno, la cui sfera psicologica e inconscia viene artisticamente mascherata attraverso un'impeccabile finzione "animata" ed è veicolata da un particolare modello di humor e di sarcasmo che riesce a celare e a "rendere innocui" conflitti psicologici e sociologici "globali", molto profondi e radicati. Prefazione di Paolo Cruciani.