Libri di Alba De Cespedes
Bibliografia di Alba De Cespedes: tutti i libri in vendita online editi da Cliquot
Prima e dopo De Céspedes Alba - Cliquot, 2023 - Biblioteca
Irene, giovane donna del Dopoguerra che, rifiutando l'agiatezza borghese preordinata che non lascia spazio all'autorealizzazione, insegue il sogno di una vita indipendente, comprende tutto ciò quando la sua giovane domestica Erminia decide di tornare dalla vecchia padrona, un'arida nobildonna che la tratta da sguattera ma che, così facendo, le riconosce un ruolo chiaro nella società. E da questo evento in apparenza banale Irene si rimette completamente in discussione; tutto quanto, il lavoro, i rapporti sociali, nonché la sua storia d'amore con Pietro, giunge a un punto di svolta cruciale. Pubblicato per la prima volta nel 1955 e mai più ristampato dagli anni Settanta, "Prima e dopo" è un intimo racconto su cosa significasse essere una donna intraprendente ed emancipata nell'Italia del Boom: e ciò che più colpisce è il renderci conto di come la riflessione di fondo, per quanto mutato sia il contesto, appaia ancora prepotentemente attuale. Prefazione di Nadia Terranova.
Invito a pranzo De Céspedes Alba - Cliquot, 2024
Alba de Céspedes rivolge il suo Invito a pranzo, prima di tutto, alle protagoniste dei diciotto racconti, donne il cui traboccante e labirintico mondo interiore è arginato da una realtà sociale che - per paura o ignoranza o cattiveria - esige fedeltà a ruoli e schemi innaturali e privi di prospettive. E poi l'invito è per noi, per risuonare con la vita di queste donne tormentate e ricondurci alla stessa essenza emotiva. Tutto il libro infatti è lavoro interiore; il momento conviviale alla tavola imbandita non arriverà mai, in nessuna delle storie: tutto rimarrà sospeso nell'ambito del cuore; ogni slancio verso l'esterno si ripiegherà su sé stesso mutandosi in autoaccusa, o si spegnerà nell'incomprensione e nell'incomunicabilità. L'arte di Alba de Céspedes, come scrisse il filosofo Giusso, sta nella capacità «di interpretare quelle sospensioni, quei trapassi psichici... di commentare i passaggi inavvertiti, di afferrare gli slittamenti segreti per i quali la volontà si sposta». Invito a pranzo uscì per la prima volta nel 1955, nel periodo delle opere maggiori di Alba de Céspedes come Dalla parte di lei e Quaderno proibito.
L'anima degli altri De Céspedes Alba - Cliquot, 2022 - Biblioteca
È un mistero e un miracolo insieme che il libro d'esordio di Alba de Céspedes, firmato nel 1935 da una scrittrice ancora ventiquattrenne, non abbia mai avuto in tanti decenni neppure una riedizione e anzi ne siano sopravvissute pochissime copie originali, pressoché introvabili nelle librerie antiquarie. Se forse in passato fu la stessa de Céspedes, nella sua lunga e gloriosa navigazione verso lidi letterari di immenso valore, a voler accantonare quella che magari considerava un'opera giovanile ancora un po' acerba, oggi, finalmente, ai lettori è data la fortuna di voltare lo sguardo indietro e lasciare che la nebbia del tempo si dissolva sotto i loro occhi. E ciò che appare è un tesoro lucente e prezioso: diciotto brevi racconti che la prima edizione, con il termine amabile e vagamente desueto di "novelle", presentava come narrazioni immaginarie che prendevano spunto da episodi realmente accaduti. C'è da crederci: si tratta infatti di situazioni d'amore, scene familiari, o perfino buffe vicende forse lette sul giornale che mostrano in nuce tutta la grandezza di uno dei massimi nomi del Novecento letterario italiano. Prefazione di Loredana Lipperini.