Libri di Luciano De Fiore

Bibliografia di Luciano De Fiore: tutti i libri in vendita online editi da Eir

LIBRO   9788869333378

Anche il mare sogna. Filosofie dei flutti De Fiore Luciano   -  Eir, 2013  -  Navigazioni

Il rischio di naufragio è in ogni onda. Tuttavia, la filosofia affronta il mare da sempre, convinta che i flutti aiutino a porsi i giusti interrogativi. Cos'è il mare? Unisce o separa? La sua natura complessa esprime l'intreccio delle sue funzioni. Facilitando i contatti, il mare accosta le diversità; favorendo i confronti, media al contempo gli scontri: l'arcipelago è un cesto di isole relate, ma anche un insieme di individualità conflittuali. Da sempre il mare presta le proprie rappresentazioni ed il proprio linguaggio alla filosofia, al punto che è difficile distinguere, tra mare e pensiero, chi ha scoperto l'altro. Forse, siamo stati proprio noi, i filosofi, ad inventarci il mare: "Per navigare bisogna inventare il mare, bisogna cioè inventare la dimensione liquida solcabile, che consenta la navigazione. La filosofia occidentale ha inventato il mare. Tutte le navigazioni pratiche dell'Occidente sono possibili nel e dal mare" (Severino). Il mare è un grande e potentissimo catalizzatore di passioni. Di una soprattutto: la paura. Sul mare smisurato l'uomo si è messo, agli inizi, per necessità. Nessun tuffo liberatorio, nessun viaggio per il viaggio. Spesso, investendo l'elemento marino delle angosce e dei timori più reconditi: in mare aperto si è esposti sempre all'altro, come rivelano anche le due principali metafore marine, il naufragio e la deriva.

€ 24.00
LIBRO   9788869330858

Philip Roth. Fantasmi del desiderio De Fiore Luciano   -  Eir, 2012  -  Navigazioni

Il rapporto tra lo scrivere e il vivere è l'enigma che Philip Roth si è posto il compito di scrutare nei suoi romanzi. Roth ed i suoi principali alter-ego vivono da più di cinquantanni a cavallo tra secondo e terzo millennio. Ebrei d'America, hanno sulle spalle la diaspora, la Shoà, il proibizionismo e il sogno del New Deal, le tentazioni autoritarie dei Lindbergh e dei Nixon. Hanno vissuto il maccartismo e il segregazionismo, la nuova cultura e la rivoluzione sessuale, le guerre di Corea e del Vietnam e le due Tempeste nel deserto. Hanno negli occhi il lampo dei Boeing contro le Torri, il rogo dell'11 settembre e il giuramento del primo Presidente afro-americano. E mutato il paradigma del desiderio in questi decenni concitati? Come dà conto Roth di questo cambiamento? Per lui il desiderio, per quanto pieno, tende a non aver mai soddisfazione finale: pur sospinto al colmo, non incontra mai un'akmé. E il mantenimento della dimensione desiderante è ciò che preserva la divisione nel soggetto, permettendogli di restare sano: il desiderio ci consente infatti di restare soggetti divisi e di sfuggire così alla pazzia. Controvita è la parola cui Roth affida questa contraddittorietà del vivere. Ogni aspetto della quotidianità può trovare legittimamente un opposto. I racconti di Philip Roth mostrano in azione questa dinamica, incarnandola - è il caso di dirlo - nelle storie individuali dell'uomo post-storico, ambivalente nel suo procedere tra vita e controvita. (John M. Coetzee). Introduzione di Antonio Monida

€ 25.00