Libri di De Fusco
Bibliografia di De Fusco: tutti i libri in vendita online editi da Marsilio
Una breve storia dell'arte. Dal paleolitico al XX secolo De Fusco Renato - Marsilio, 2009 - Biblioteca
L'arte, gli stili, il gusto sono concetti che si trasformano nel tempo, concepiti diversamente in ogni età; conoscerli significa intraprendere un viaggio nella vita delle forme artistiche attraverso la storia. Una breve storia non vuole tuttavia essere una mera semplificazione ma il frutto di un'elaborazione, di una riduzione culturale che consenta una conoscenza della storia dell'arte distinta dalle ricerche specialistiche e dalla divulgazione informatica e televisiva. Se "l'arte è tutto ciò che gli uomini chiamano arte" e la realtà presenta opere diverse, uniche e irripetibili, è indubbio altresì che la natura del nostro pensiero intenda e apprenda solo ciò che è, o appare, riconducibile a un denominatore comune. La periodizzazione, le teorie, le note di costume sono pertanto assimilabili all'unica categoria presente in tutti i periodi dell'arte: lo stile. Questo generale principio si traduce nel costruire "ad arte" una serie di linee omogenee che tendono a unificare le diversità proprie degli artisti e delle opere. E il risultato è questo libro in cui le idee dell'autore si snodano comprensibili e memorizzabili dal maggior numero di lettori possibile e la complessità dell'arte viene presentata come un racconto sulla storia della nostra civiltà.
Il «fantastico trasparente» di Dino Buzzati. Vuoti, silenzi e un peculiare tipo d'inquietudine De Fusco Giacomo - Marsilio, 2025 - Ricerche
L'opera di Buzzati è emblematica del cambiamento che il genere fantastico subisce nel corso del Novecento. Al contempo, però, mostra alcune peculiarità che lo rendono unico e ben distinguibile: spesso in dialogo con la tradizione ottocentesca, il fantastico buzzatiano gioca a riprenderne i temi e le situazioni in forma smorzata, talvolta metaletteraria, creando una tensione sull'aspettativa di qualcosa che il più delle volte non si realizza. Paradossalmente, quindi, è sull'assenza che si fondano quelle atmosfere di sospensione e d'inquietudine così caratteristiche da essere quasi proverbiali. Tanto dal punto di vista tematico quanto da quello stilistico, vuoti e silenzi assumono allora un'importanza cruciale, creando un tipo di fantastico visibile solamente in filigrana, un «fantastico trasparente».