Libri di De Luca
Bibliografia di De Luca: tutti i libri in vendita online editi da Polistampa
Le nozze di Maria de' Medici con Enrico IV. Jacopo da Empoli per l'apparato di Palazzo Vecchio De Luca Francesca - Polistampa, 2006 - I Grani
Il volume verte sulla grande tela che Jacopo da Empoli dipinse nell'anno 1600 per le nozze di Maria de' Medici con Enrico IV, re di Francia; e, anzi, di quel matrimonio essa fu, per volontà granducale, corredo celebrativo e memoria figurativa insieme. Un quadro famoso, citato dalle fonti, di grande rilievo storico, che pertanto è stato immediatamente acquisito - non appena il mercato antiquario lo ha permesso - dalla Galleria degli Uffizi, che già vantava la proprietà del suo pendant, sempre di Jacopo da Empoli ma dedicato al matrimonio di Caterina de' Medici con Enrico II di Francia. Dopo la commovente presentazione di Antonio Paolucci, in cui spiega di chiudere la carriera di Soprintendente a Firenze facendosi con questo quadro un regalo, dopo l'introduzione di Antonio Natali, direttore degli Uffizi e della collana di piccoli saggi «I grani», è trascritta una lettera dei venditori dell'opera Massimo Bartolozzi e Duccio Bencini al Soprintendente e infine pubblicato illustrato mediante 31 belle riproduzioni a colori - il saggio di Francesca de Luca.
Santi poeti navigatori. Gli uffizi a Montecatini. Ediz. illustrata De Luca F. (Cur.) - Polistampa, 2011 - Capolav. Depositi Uffizi. I Mai Visti
Catalogo della mostra ideata da Antonio Natali, curata da Francesca de Luca, promossa dal Comune di Montecatini e dalle Terme di Montecatini in collaborazione con la Galleria degli Uffizi, aperta dal 16 aprile al 16 luglio 2011 presso il polo espositivo delle Terme Tamerici di Montecatini (Pistoia).Sono riprodotti oltre 70 ritratti di personaggi che hanno fatto la storia: santi, poeti e navigatori, ma anche re e imperatori, condottieri e uomini d'arme, papi, umanisti e signori. Le opere, ora in collezione agli Uffizi, furono tutte prodotte da Cristofano dell'Altissimo per Cosimo I, quale completamento del maestoso progetto della Sala del Mappamondo a Palazzo Vecchio. Realizzate in massima parte fra il 1552 e il 1568, raffigurano personaggi considerati dal filosofo Paolo Giovio, collezionista a Como di una raccolta di ritratti che costituì il prototipo per quella medicea, gli illustri e i potenti della terra. Preziosa testimonianza in mostra della collezione comasca oggi dispersa è il ritratto di Alessandro Achillini di Amico Aspertini, autore di spicco dell'arte del Rinascimento emiliano. Si tratta di un'importante acquisizione pervenuta agli Uffizi solo nel 2010.
Santi poeti navigatori. Ediz. illustrata De Luca F. (Cur.) - Polistampa, 2009 - Capolav. Depositi Uffizi. I Mai Visti
Il volume è il catalogo della mostra di Firenze (Reali Poste degli Uffizi, 16 dicembre 2009 - 31 gennaio 2010), diretta da Antonio Natali e curata da Francesca de Luca. Protagonista è il ritratto dell'anatomico e filosofo Alessandro Achillini (1463-1512), personaggio di spicco nella cultura scientifica d'impronta aristotelica dell'Umanesimo d'oltre Appennino. L'opera - realizzata da Amico Aspertini di cui si ha per certo, agli Uffizi, solo l'Adorazione dei pastori - è eccezionale per qualità e storia collezionistica: la tela appartenne infatti alla raccolta di ritratti di uomini illustri dello storico Paolo Giovio, a Como. Il volume ricostruisce un percorso che illustra la fortuna del tema degli uomini famosi a Firenze e le vicende della collezione dei ritratti che Cosimo I ordinò di copiare a Cristofano dell'Altissimo dai dipinti più belli del Musaeum di Giovio per inserirli nel complesso programma decorativo della Sala del Mappamondo in Palazzo Vecchio. Francesca de Luca ha privilegiato l'approccio storico: i personaggi, i "santi, poeti, navigatori" del titolo; ma anche il formarsi della raccolta che in origine era stata concepita come un'"enciclopedia biografica" di uomini.