Libri di De Marco
Bibliografia di De Marco: tutti i libri in vendita online editi da Passaggio Al Bosco
Centro di gravità permanente. Mistica e tradizione nell'opera musicale di Franco Battiato De Marco Flavio - Passaggio Al Bosco, 2023 - Bastian Contrari
Franco Battiato è stato molto più di un cantautore: artista totale e uomo di grande spessore, egli ha saputo rivoluzionare la musica elettronica italiana, introducendo una sperimentazione pionieristica che ha oltrepassato il tempo e le mode. Libero da ogni schema prestabilito, il genio siciliano ha inaugurato una traiettoria straordinaria, dando forma ad un pluriverso assoluto e versatile: profondo nel messaggio, ma aperto alla vastità di un pubblico sterminato; musicalmente innovativo, ma teso la riscoperta di un patrimonio ancestrale; apparentemente contraddittorio, ma estremamente coerente nella sua identità creativa. Questo libro - unico nel suo genere - passa in rassegna l'opera di Franco Battiato, cercando di coglierne e interpretarne la trascendenza. Perché nella sua musica, come nella sua parabola terrena, gli aspetti della mistica e della Tradizione hanno sempre assunto un'importanza centrale. La ricerca di un "centro di gravità permanente" - in tal senso - ha rappresentato la più alta volontà di esistere altrimenti: oltre il vuoto della materia, nel solco di una verticalità che si è fatta arte, eccellenza e bellezza.
Carmelo Bene. Il superuomo del teatro italiano De Marco Flavio - Passaggio Al Bosco, 2025 - Bastian Contrari
Carmelo Bene non è stato solo un genio istrionico, ma un autentico filosofo post-nietzschiano, che ha trasformato la sua stessa esistenza in un "capolavoro vivente". In questa indagine illuminante, Flavio De Marco ci svela la sua rivoluzionaria "macchina attoriale" e il concetto di "assenza dalla scena" (o-skené), armi affilate per decostruire il "preconfezionato" e liberare il linguaggio attraverso la "discrittura". Dalle radici mistiche del "Sud del Sud dei Santi", Bene ha intrapreso una sfida radicale alla massificazione culturale e alla banalizzazione dell'esistenza. Per lui, l'arte è "sensazione" ed "eccedenza delle forme", un audace "rischio del pericolo" che non mira a "mostrare il mondo, ma annientarlo". Una "nuova narrazione" che traccia l'eredità di un Maestro vero, un Ribelle, che ci ha insegnato come "solo chi comprende e accetta la finitudine può aspirare all'infinito", lasciando "tracce" di un'arte che accetta di morire per rinascere, sempre diversa e irripetibile. Prefazione di Adriana Poli Bordone.