Libri di Marco De Marinis

Bibliografia di Marco De Marinis: tutti i libri in vendita online editi da Editoria Spettacolo

LIBRO   9788832068481

Jerzy Grotowski. Il superamento della rappresentazione De Marinis Marco   -  Editoria & Spettacolo, 2023  -  Faville

Questo libro raccoglie gli esiti più recenti di una lunga e costante, ancorché discreta, devozione per la figura di Jerzy Grotowski e per la sua straordinaria avventura intellettuale e artistica nella scena del secondo Novecento, iniziata nei primi anni Settanta. Dopo la sua scomparsa nel 1999 ho cominciato a riconsiderare il suo lavoro in termini complessivi nel contesto del Novecento teatrale. E sempre di più, da "Akropolis" (1962) a "Action" (1994), passando per "Il Principe costante" (1965), "Apocalypsis cum figuris" (1969), il Parateatro e il Teatro delle Fonti, fino all'Arte come Veicolo, ho intravisto un'"unica ricerca essenziale", all'insegna del "superamento della rappresentazione", anche se condotta di volta in volta con modalità e strumenti differenti e anche con scopi almeno apparentemente diversi. Questa ricerca riguarda il teatro come esperienza personale, mezzo di conoscenza, gnosi; per chi sta in scena, innanzitutto, ma anche per lo spettatore, o testimone.

€ 15.00 € 20.00
LIBRO   9788832068207

Per una politica della performance. Il teatro e la comunità a venire De Marinis Marco   -  Editoria & Spettacolo, 2020

È possibile pensare, e praticare, una comunità immune dai limiti (etnocentrismo, identitarismo, nazionalismo) che l'hanno pesantemente caratterizzata e sempre più la caratterizzano in questi tempi bui di intolleranze e razzismi risorgenti? Una comunità che non delimiti i suoi confini ai soli aventi diritto, i cittadini, ma abbia la capacità di aprirsi all'altro, al non avente diritto, allo straniero? Sì, è possibile e praticabile. Perché il teatro lo dimostra e non da oggi, regalandoci esempi straordinari di "comunità a venire" costruite sull'accoglienza, l'ospitalità, l'inclusione, basate sull'idea e la pratica di una coabitazione non proprietaria, non discriminante, non escludente. Se uno dei grandi problemi del nostro tempo è la paura dell'altro, allora il teatro, e più ampiamente le "performing arts", rappresentano un antidoto potente al riguardo. Perché per sua natura il teatro ha a che fare con l'altro e con l'alterità, a cominciare dalla nostra, così come ha a che fare costitutivamente con la relazione e la collaborazione. Dopo la pandemia, avremo ancora più bisogno del teatro e di una politica della performance all'altezza dei nuovi pericoli e delle nuove sfide.

€ 12.00 € 17.00