Libri di Andrea De Pasquale
Bibliografia di Andrea De Pasquale: tutti i libri in vendita online editi da Monte Universita Parma
Libri a corte. Le biblioteche dei duchi di Parma conservate nella biblioteca Palatina. Ediz. illustrata De Pasquale Andrea - Monte Università Parma, 2011 - Mirabilia Palatina
In occasione dei festeggiamenti per i 150 anni dell'Unità d'Italia si vuole per la prima volta mostrare e raccogliere in un unico volume il prezioso materiale presente nelle raccolte della Biblioteca Palatina di Parma che di fatto andò a costituire l'apporto culturale del Ducato nello stato nazionale. Il libro, corredato da immagini e puntuali testi scientifici, testimonia gli interessi bibliografici e culturali dei duchi e i preziosi esemplari che essi collezionarono. Tra essi troviamo ad esempio un manoscritto autografo di Torquato Tasso, un codice con annotazioni di Marsilio Ficino, magnifici libri d'ore miniati tra i quali un esemplare appartenuto a Maria de Medici, ed un altro posseduto da Maria Stuarda. A concludere numerosi incunaboli e rari libri a stampa. Il volume si sofferma sugli aspetti iconografici e strutturali dei libri, dando conto non solo delle miniature e delle illustrazioni ma anche delle preziose legature alle armi sette-ottocentesche riferite ai diversi Duchi.
Carte per navigare. La raccolta di Portolani della biblioteca Palatina di Parma De Pasquale Andrea - Monte Università Parma, 2009 - Mirabilia Palatina
Carte per navigare. La raccolta di Portolani della biblioteca Palatina di Parma - Monte Università Parma
I capolavori della tipografia di Giambattista Bodoni. Ediz. illustrata De Pasquale Andrea - Monte Università Parma, 2012 - Mirabilia Palatina
In questo libro l'autore accompagna il lettore in un viaggio tra i locali dei vecchi palazzi ducali, sede della stamperia bodoniana, in una sorta di tour virtuale tra stanze e corridoi, presentandogli tutti i collaboratori e gli impiegati che hanno lavorato con il maestro piemontese. In un primo momento ripercorre tutte le fasi della stampa, dall'impostazione grafica del frontespizio e del testo alla commercializzazione del volume, occupandosi in particolare delle tecniche e delle modalità di impaginazione e impressione. De Pasquale focalizza l'attenzione sulle maggiori opere dello stampatore settecentesco, rilevando inoltre le peculiarità tipografiche che lo hanno reso un maestro nell'arte della stampa. Guidato dalle citazioni del "Manuale tipografico bodoniano", il lettore giunge, nella seconda parte del volume, a confrontarsi in maniera diretta con l'"Iliade" e "Les adventures de Télémaque" di Fénelon. Si trovano, in particolare, informazioni in merito ad alcune edizioni di "Anacreonte", per le quali Bodoni incise nuovi caratteri greci, perfezionandone progressivamente la conformazione e la nitidezza, passando poi all'"Aminta" di Torquato Tasso, ad un'edizione de "Le stanze" di Poliziano, attraverso opere di Cornelio Nepote, Sallustio e Tacito, in un sapiente excursus dei capolavori bodoniani.