Libri di Fabrizio De Prophetis
Bibliografia di Fabrizio De Prophetis: tutti i libri in vendita online editi da Iacobellieditore
Di qui passò... Itinerari attraverso le epigrafi nella città di Roma De Prophetis Fabrizio - Iacobellieditore, 2017 - Guide
«In questo palazzo Renato Guttuso visse e dipinse» è soltanto una delle tante epigrafi che riempiono i muri di Roma; centinaia di storie che raccontano la città attraverso il passaggio di scrittori, filosofi, scultori, architetti, pittori, incisori, orafi, scienziati, teologi, attori, registi, musicisti, poeti, politici, religiosi, santi, eroi delle più svariate nazionalità insieme a quelle di sconosciuti cittadini che anche per un attimo hanno scritto la Storia. Un modo singolare di raccontare lo splendore di una città attraverso oltre 300 epigrafi.
Colpevole d'innocenza De Prophetis Fabrizio - Iacobellieditore, 2020 - Frammenti Di Memoria
Con un blitz, all'improvviso, in una normale giornata di lavoro, l'autore di questo libro, in qualità di ispettore generale della Cassa depositi e prestiti, viene arrestato dalla Guardia di finanza con l'accusa di aver percepito bustarelle per trattare più velocemente le pratiche relative ai pagamenti per lavori di opere pubbliche, cioè corruzione. L'accusa si basa su una precisa dichiarazione di un pentito: il ragioniere capo del comune di Nuoro a sua volta colpevole di peculato, falso ideologico, corruzione, concussione ed emissione di assegni a vuoto. Fabrizio viene arrestato: fotografie, impronte digitali, firme e infine una indagine corporale per com¬pletare l'umiliazione. Trascorre 5 giorni nel carcere di Regina Coeli a Roma, 10 giorni nel carcere di Badu e Carru a Nuoro e 45 giorni agli arresti domiciliari. Attimi di terrore, si pensa sempre che simili eventi non possano capitare a noi stessi... le cose brutte e tristi possono succedere solo agli altri. Ma purtroppo non è così. I fatti che racconta de Prophetis mettono in evidenza come la vita di tutti noi sia in balia di eventi imprevedibili a volte uniti all'ignoranza e all'impreparazione di chi dovrebbe difenderci e tutelarci.