Libri di De Roberto
Bibliografia di De Roberto: tutti i libri in vendita online editi da La Nave Di Teseo
Prossime uscite di De Roberto
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791222332192 Il sentimento della vita. Il romanzesco cinematografico italiano
- 9788894393385 Auf atmen. Ediz. italiana e tedesca. Con cartella serigrafica
- 9788892121362 Controllo strategico e sistemi di generazione della conoscenza. Nuove potenzialità per il supporto alle decisioni aziendali
- 9788880549208 La preghiera in squadriglia
- 9788833673745 Palazzo Donà Giovannelli a Santa Fosca
Parole d'amore e di letteratura De Roberto Federico Valle Ernesta Zappulla Muscarà S. (Cur.) Zappulla E. (Cur.) - La Nave Di Teseo, 2023 - I Grandi Delfini
Il corposo carteggio tra Federico De Roberto ed Ernesta Valle Ribera - ribattezzata Renata (perché "rinata" all'amore) o Nuccia (diminutivo di "femminuccia") - copre un lungo arco di tempo in un intricato, pertinace intreccio di temi intimi e letterari. Un'ardente storia d'amore che ci rivela aspetti ignorati dell'austero e schivo autore de I Vicerè e insieme della vita mondana, sociale, culturale dei due poli fra cui si snoda, Milano e Catania, tra la fine dell'Ottocento e i primi del Novecento. Meta prediletta di De Roberto, al pari dei sodali Verga e Capuana, sospinti da un senso d'irrequietezza, da un'aspirazione a più vasti orizzonti, Milano rappresenta, e il carteggio ne è ampia testimonianza, la capitale dei poteri finanziari e culturali, la città più progredita, operosa, ricca di vivacità artistica e di brulicanti iniziative, con le sue prestigiose case editrici (Fratelli Treves, Galli), le grandi testate giornalistiche (il "Corriere della Sera", la rivista "La Lettura"), i rinomati teatri (la Scala, il Manzoni, il Filodrammatici, il Lirico, l'Eden), gli eleganti ritrovi (il Biffi, il Cova, il Savini, il Caffè dell'Accademia), gli elitari salotti (di donna Vittoria Cima, di Virginia Borromeo, della stessa Ernesta Valle Ribera). È lì che a De Roberto sono consentite assidue frequentazioni con i maggiori esponenti dell'intellighenzia dell'epoca, giornalisti, scrittori, editori. Amante appassionato, impetuoso, temerario, travolgente, De Roberto, per il tramite della mediazione di un focoso, insistito, spregiudicato ricordare, rinnova ebbrezze amorose per consolidare un vincolo carnale, quasi a tenere legata la sua "Nuccia". Talora impetuoso fino alla sfacciataggine, all'impudicizia, all'eccesso.
La dolce e grata amicizia De Roberto Federico Albertini Luigi Zappulla Muscarà S. (Cur.) Zappulla E. (Cur.) - La Nave Di Teseo, 2026 - I Fari
Questo volume propone per la prima volta in forma organica il carteggio intercorso tra il 1897 e il 1915 fra Luigi Albertini, direttore visionario che rese il "Corriere della Sera" il quotidiano più moderno e autorevole d'Europa, e Federico De Roberto, suo più prestigioso collaboratore e autore di I Vicerè, uno dei massimi romanzi della letteratura italiana. Dalle lettere emerge "la dolce e grata amicizia" che legò lo scrittore siciliano e il grande organizzatore culturale: un rapporto fondato sulla stima, sul confronto intellettuale e su una comune idea di letteratura e impegno civile. Milano, capitale dei poteri mediatici, finanziari e culturali dell'Italia moderna, fa da sfondo privilegiato a questo dialogo, meta prediletta di De Roberto e luogo di incontri, progetti, relazioni decisive, personali e professionali. Con un'ampia introduzione dei curatori, oltre 220 lettere e un inedito apparato iconografico, La dolce e grata amicizia restituisce un affresco polifonico e di straordinaria ricchezza, in cui si intrecciano letteratura, politica, economia e vita culturale al tempo di Verga, Pirandello, D'Annunzio, Ojetti. Uno sguardo che illumina dall'interno il funzionamento di una grande macchina editoriale e il laboratorio creativo di uno scrittore complesso e ancora attualissimo, offrendo al lettore uno strumento prezioso per comprendere un'epoca e due protagonisti assoluti della storia culturale italiana. Federico De Roberto (1861-1927), scrittore sodale di Verga e Capuana, dalla ricca e variegata produzione giornalistica, narrativa e saggistica, tocca uno dei vertici del verismo europeo nel capolavoro I Vicerè (1894). Luigi Albertini (1871-1941) è stato uno dei più importanti giornalisti ed editori italiani del Novecento. Direttore del "Corriere della Sera" dal 1900 al 1925, sostenitore dell'indipendenza della stampa, fu protagonista del dibattito politico e culturale dell'età giolittiana e del primo dopoguerra.