Libri di De Rosa

Bibliografia di De Rosa: tutti i libri in vendita online editi da Aracne Genzano Di Roma

Prossime uscite di De Rosa

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791281940178 Da quale parte del mare
  • 9788875744373 La religiosità popolare a Belmonte Calabro. Canti della tradizione orale. Con CD-Audio
  • 9788869738708 Nelson
  • 9788833249520 Sticky Marvelous. Nenita e l'album misterioso
LIBRO   9791259946799

Cecità del vedere. Sull'origine delle immagini De Rosa Agostino   -  Aracne (Genzano Di Roma), 2021

Molte storie delle immagini insistono sulla luce e sul tema del visivo quali elementi generatori dell'estetica figurativa occidentale. Ma è possibile ribaltare questo approccio gnoseologico e provare a ipotizzare che le immagini più prototipiche, quelle più radicate nel nostro inconscio ottico, nascano dall'ombra e utilizzino la cecità come potente metafora della "verità", non solo iconografica? Partendo dal mito della caverna platonica, nelle sue differenti declinazioni grafiche e letterarie, per poi passare allo studio della camera oscura, intesa come sovrastorica "forma simbolica", il libro rintraccia un sentiero alternativo in cui le opere di Robert Motherwell, le installazioni di James Turrell, i dipinti di Marco Tirelli, le fotografie di Abelardo Morell e di Hiroshi Sugimoto, solo per citare alcuni degli autori analizzati, sembrano stringere un legame perturbante e inedito con le immagini parastatiche preistoriche, con alcune forme di cecità congenita o acquisita e con i disturbi ottici degli acromati polinesiani, suggerendo che forse, per vedere meglio la realtà, sia necessario chiudere i propri occhi.

€ 16.00
LIBRO   9791221817416

Dall'onnipotenza della psiche al nichilismo. Fenomenologia del male De Rosa Mario Graziano Loredano   -  Aracne (Genzano Di Roma), 2025

L'obiettivo dell'elaborato è, anzitutto, di sistematizzare le diverse tesi, psicologiche, biologiche, filosofiche, sociologiche e religiose, riguardanti il tema del "male", di come si manifesta nell'Essere umano. Il male è un'istanza nefasta che si esprime con un'aggressività crudele e distruttiva che l'uomo può agire sull'Altro, al di là di ipotetiche teoresi metafisiche e laiche. Viene descritta, nello specifico, l'onnipotenza naturale dell'uomo e il compito dell'educatore per favorire l'elaborazione di questa tendenza psichica primitiva nature, al fine di limitarla e non permettere che assurga a vis causale di comportamenti dannosi per sé e per l'Altro, concretizzati nel vissuto del mal-Essere, comunemente percepito come "male". Nella prassi, chi è pervaso dal "male" lo trasmette, irrimediabilmente, all'esterno con eterogenee fenomenologie psicopatologiche che compromettono l'esistenza personale e del contesto ambientale nel quale si declina la sua esistenza. I disturbi del comportamento narcisistici, antisociali, borderline e nelle forme più gravi il disturbo psicopatico sono espressioni di questa condizione, essendo disturbi psichici che determinano significative disfunzionalità esistenziali nella persona e nel suo contesto di vita. La tesi è che il cosiddetto male viene espresso sempre da una psiche disturbata, disarmonica, priva di quei feedback neuropsichici che l'uomo ha in potenza e possono essere differenziati per la propria e altrui sopravvivenza. La tesi esposta nel testo considera il male come la manifestazione negativa di un Essere umano che presenta un funzionamento psico-relazionale parziale, incompiuto rispetto alle sue potenzialità, che vive un'esistenza mancata, caratterizzata da uno sviluppo bloccato delle sue funzioni psichiche: la percezione, l'immaginazione, il sentimento-sentire e l'elaborazione di senso dei fenomeni esterni che dovrebbero differenziarsi, altresì, nel corso della crescita, al fine di definire una Persona equilibrata nel suo Essere-nel-mondo. In questa prospettiva, il fattore esterno, da intendere come una specifica condizione situazionale, gioca un ruolo fondamentale nel favorire la differenziazione della psiche individuale rispetto alla Relazione d'Attaccamento primaria come modello comportamentale di riferimento, ma anche nell'esistenza adulta. Di conseguenza, un blocco evolutivo delle funzioni mentali fissa l'uomo al suo Essere primitivo, onnipotente, indifferenziato a livello psichico, condizione propedeutica al mal-Essere che condiziona la dimensione endopsichica ed extrapsichica in senso nichilistico e distruttivo.

€ 20.00