Libri di Alessia De Santis
Bibliografia di Alessia De Santis: tutti i libri in vendita online editi da Stamperia Del Valentino
Giordano Bruno e l'urbanistica del Terzo Millennio. Verso l'Ingegneria gestionale per lo sviluppo sostenibile delle città e dei territori (SDG 11) De Santis Alessia - Stamperia Del Valentino, 2020 - I Polifemi
Questo libro nasce da una ipotesi, che il mago bruniano possa essere inteso come il manager dei sistemi complessi, ed in particolare dei sistemi più complessi tra tutti, le città e i territori. Se la "teoria universale delle cose" corrispondesse all'epistemologia della complessità; "Incatenare" volesse dire applicare forme di regolazione che nascono dalla democrazia partecipativa; l'andamento a spirale rinascimentale corrispondesse al ciclo di Deming e al modello della quintupla elica; l'unica forza, l'Amore, che lega e dà vita a nuovi mondi fosse la forza solidaristica alla base dello sviluppo sostenibile e di tutte le organizzazioni formali e informali che costituiscono la società? Le analogie sono tante. Sembra quasi che ora che con l'approccio scientifico si stanno iniziando a studiare i sistemi più complessi tra tutti, le città e i territori, si stiano iniziando a riutilizzare finanche gli stessi termini usati da Bruno cinque secoli fa. Sono interrogativi che val la pena di porsi, interrogativi che comunque danno l'occasione di approfondire temi come lo sviluppo sostenibile, la sua storia centenaria e la connessa evoluzione dell'urbanista nel terzo millenio.
Carlo di Borbone e le eredità Medici e Farnese De Santis Alessia - Stamperia Del Valentino, 2018 - Sotto Il Cappello
A ridosso della guerra di successione polacca, si verificarono gli eventi che portarono alla costituzione di tutti i più importanti musei italiani, come oggi li conosciamo. Da Firenze a Napoli passando per Roma, un sottile filo rosso ha unito le principali famiglie italiane del Rinascimento, e così pure ha posto in relazione quelli che oggi sono musei come la Galleria degli Uffizi e Palazzo Pitti a Firenze, la Galleria Corsini e i Musei Capitolini a Roma, tutti i siti borbonici a Napoli e dintorni. Quel che sembra distante è invece unito da sotterranee connessioni. L'arte italiana ha tutta la stessa unica, eccelsa matrice.