Libri di Fabio De Visintini
Bibliografia di Fabio De Visintini: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Innovazione e comunicazione nell'amministrazione pubblica De Visintini Fabio - Franco Angeli, 2010 - Comunicazione Di Pubblica Utilità
La maggior parte dei cittadini italiani si lamenta dell'inefficienza delle amministrazioni pubbliche e i politici in campagna elettorale invocano con sdegno la riduzione dei costi della PA: condivisibile, ma perché nulla mai succede? Per cambiare non servono decreti o tagli di spesa indiscriminati, bensì capire la cultura dell'apparato, che coinvolge 3,5 ml di impiegati, per poi ribaltarne il senso d'essere e attualizzare la sua funzione in direzione dei servizi da offrire al cittadino. La PA attualmente non investe sulle persone, non sa organizzarsi, non sa pianificare il futuro perché è portatrice della monocultura giuridica ereditata dalla storia. Il risultato è l'eccesso di autoreferenzialità, mentre il bisogno della società contemporanea parla di competitività territoriale, di coordinamento istituzioni-imprese e tra le PA, di visione a medio-lungo termine, di attrattività, di autonomia e capacità nel reperire risorse. E la comunicazione pubblica? Potrebbe essere determinante a livello strategico e operativo in tutti questi settori, favorendo il cambiamento. Ma la politica lo vuole davvero? Se molti avranno la voglia di capire, si potrà cambiare.