Libri di Piero Degli Antoni
Bibliografia di Piero Degli Antoni: tutti i libri in vendita online editi da Fazi
La verità è un'altra Degli Antoni Piero - Fazi, 2005 - Tascabili
E notte. Sull'autostrada Milano-Bergamo un'auto sbanda e precipita dal viadotto sull'Adda. Manlio Fiorentini, prestigioso giornalista ritiratosi inspiegabilmente a lavorare per un giornale di provincia, assiste all'incidente e accorre in soccorso del guidatore, appena in tempo per sentire il ferito sussurrare la parola "Alice" prima di morire. Arrivato in redazione a Bergamo, Fiorentini scopre che la vittima dell'incidente era Guglielmo Rondine, figlio unico dell'uomo più ricco e importante della città. Sembra un incidente come tanti, eppure per Fiorentini qualcosa non torna.
L'udienza è tolta Degli Antoni Piero - Fazi, 2004 - Le Vele
L'omicidio di una prostituta infiamma le cronache della tranquilla La Spezia. Le indagini sono gestite dall'irreprensibile e brillante giudice Altero, che ha a sua disposizione un'unica testimonianza: quella di Svevo, un bambino che ha casualmente assistito al brutale assassinio. Sarà Svevo a fornire al giudice i primi preziosi indizi, raccontando - anzi disegnando, poichè dalla sera del delitto ha smesso di parlare - che l'omicida guidava una Porsche verde. Ed è il proprietario di una Porsche verde, Niccolò Guerra, figlio di uno degli uomini più ricchi della città, a essere presto incriminato dell'omicidio. Ma improvvisamente una misteriosa e-mail firmata «Mimosa» segna l'inizio del crollo delle sue certezze: Guerra è innocente...
La verità è un'altra Degli Antoni Piero - Fazi, 2002 - Le Vele
E notte. Sull'autostrada Milano-Bergamo un'auto sbanda e precipita dal viadotto sull'Adda. Manlio Fiorentini, prestigioso giornalista ritiratosi inspiegabilmente a lavorare per un giornale di provincia, assiste all'incidente e accorre in soccorso del guidatore, appena in tempo per sentire il ferito sussurrare la parola "Alice" prima di morire. Arrivato in redazione a Bergamo, Fiorentini scopre che la vittima dell'incidente era Guglielmo Rondine, figlio unico dell'uomo più ricco e importante della città. Sembra un incidente come tanti, eppure per Fiorentini qualcosa non torna.