Libri di Beatrice Del Bo
Bibliografia di Beatrice Del Bo: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Il valore di un castello. Il controllo del territorio in Valle d'Aosta fra XII e XV secolo Del Bo Beatrice - Franco Angeli, 2016 - Temi Di Storia
I castelli costituiscono nell'immaginario collettivo uno dei simboli per eccellenza del Medioevo; sono la traccia materiale duratura ed evocativa di una egemonia politica di stampo "signorile", come quella dei conti, poi duchi di Savoia, sulla Valle d'Aosta fra il XIII e il XV secolo. Per il principe il controllo di un castello costituiva al tempo stesso uno strumento di governo del territorio e di propaganda politica. Costruire e possedere una fortezza comportava, tuttavia, delle spese per il presidio militare, per la gestione amministrativa, per la manutenzione e l'ammodernamento degli edifici. Considerati i costi, si trattava di un investimento conveniente? Rispondere a tale interrogativo è uno degli obiettivi dell'Autrice che muove da una fonte seriale eccezionale, la contabilità delle castellanie, giunta sino a noi in lunghissimi rotoli pergamenacei. Oltre alla valutazione delle spese di gestione e alla ricostruzione della struttura materiale dei castelli, in molti casi oggi non più visibile, sono analizzate in modo sistematico tanto le caratteristiche e la consistenza della manodopera edile, quanto le strutture e il personale di governo in una regione piccola ma con una nitida identità istituzionale, e geografica, nella quale risiedeva una fiera aristocrazia, non prona al volere del principe.
Maledetti e discriminati. Lavoratori «pericolosi» nel Basso Medioevo italiano Del Bo Beatrice - Franco Angeli, 2026 - I Cetrangoli. Nuovi Studi Di Storia Medievali
Nel Medioevo italiano dei secoli XIII-XV, alcune tipologie di lavoratori sono "discriminate", infamate e oggetto di attenzioni speciali. Macellai, tavernieri, mugnai, tintori e sarti godono di una cattiva fama. Perché? Muovendo da fonti di vario tipo, letterarie, cronachistiche, giuridiche, giudiziarie, notarili e iconografiche, si forniscono nuove risposte rispetto alla storiografia che si è occupata di questo tema. Si riconosce perlopiù nella "pericolosità" politica di tali soggetti e dei luoghi dove svolgono la loro attività - l'osteria, la beccheria, il mulino - la ragione autentica che spinge le autorità, laiche ed ecclesiastiche, alla demonizzazione di questi lavoratori.