Libri di Cur Deledda Grazia Manca
Bibliografia di Cur Deledda Grazia Manca: tutti i libri in vendita online editi da Edes
Annalena Bilsini. Ediz. critica Deledda Grazia Manca D. (Cur.) - Edes, 2018
Il romanzo ci è stato trasmesso attraverso un manoscritto autografo e un'edizione a stampa, Treves 1927 (anno del conferimento del Nobel). Dal confronto tra testimoni il curatore ne ha ricavato la prima edizione critica con apparato genetico. Il romanzo, ambientato in terra padana, rurale e corale, d'ambiente, familiare e idillico, la cui storia gravita intorno alla figura di Annalena, è sostenuto da una narrazione movimentata e vivace ed è caratterizzato dalla messa in scena di un'umanità multiforme, colta significativamente in una complessa rete di rapporti fatti di antagonismo e conflitto, di dipendenza, solidarietà e attrazione, inestricabilmente legati all'ambiente protettivo di una casa saldamente governata dalla mater familias (Annalena Bilsini), figura di donna forte e risoluta, tutta volta a costruire un futuro di ricchezza per i propri figli e nipoti, che replica un tipo di personaggio femminile centrale nei romanzi della maturità ("L'incendio nell'oliveto" e "La madre") di Grazia Deledda.
Cosima. Ediz. critica Deledda Grazia Manca D. (Cur.) - Edes, 2021 - Filologia Linguistica E Critica Letteraria
Cosima. Ediz. critica - EDES
Cosima. Ediz. critica Deledda Grazia Manca D. (Cur.) - Edes, 2016 - Filologia Linguistica E Critica Letteraria
Grazia Deledda morì a Roma il 15 agosto 1936. Dopo qualche settimana il primogenito Sardus trovò in un cassetto della sua casa un autografo senza titolo e senza la parola «fine». Si trattava di un elaborato inedito contenente memorie romanzate della madre sul periodo nuorese, una sorta di schermata autobiografia tradotta in finzione letteraria, il cui intreccio si dipanava sul filo di una narrazione di sé fatta in terza persona. Il 16 settembre la «Nuova Antologia», dopo non trascurabili interventi correttori, iniziò la pubblicazione a puntate del romanzo. Nel maggio del 1937 - ulteriormente riveduta e corretta - l'opera uscì per i tipi della Treves. Da quel momento il testo conobbe vicende ed evoluzioni diverse. La collana «Filologia della letteratura degli Italiani» ne propone per la prima volta l'edizione critica.