Libri di Daniele Dell Orco
Bibliografia di Daniele Dell Orco: tutti i libri in vendita online editi da Historica Edizioni
Città del Messico. Alla ricerca di se stessi in un tappeto di luci Dell'orco Daniele - Historica Edizioni, 2017 - Cahiers Di Viaggio
Fa ormai parte del comune sentire l'idea secondo cui siano gli angoli più remoti e incontaminati di uno Stato quelli in grado di raccontarne meglio l'essenza. Città del Messico non fa eccezione. Nella megalopoli mesoamericana, però, nel bene e nel male, l'essenza del Paese è un po' ovunque, e in qualsiasi momento. Basta avventurarsi un paio di chilometri più in là del Zòcalo, la seconda piazza cittadina più grande del mondo dopo la Piazza Rossa di Mosca, e ci si ritrova catapultati in un mondo di tradizione, con resti di millenari templi aztechi circondati da sciamani che promettono di curare dolori reumatici con erbe e incensi. Città del Messico ha tre anime: tribale, cattolica, moderna e materialista. È caos calmo, in cui si vive immersi tra 25 milioni di persone, soli con se stessi.
Confini. Come cambia la sovranità Dell'orco Daniele - Historica Edizioni, 2019 -
Il sogno progressista di una società universale multiculturale e priva di confini politici è destinato a fallire. Russia, Cina, Iran, Stati Uniti fondano tutt'ora la loro politica interna sul controllo delle frontiere mentre nell'Unione Europea i principi del Trattato di Schengen vengono messi in discussione. Le grandi migrazioni di massa da una parte e l'influenza esterna delle corporation finanziarie dall'altra hanno contribuito a dare il via alla crisi della sovranità, che potrà essere salvaguardata solo da chi avrà la forza di delimitare il proprio territorio.
Nicola Bombacci, tra Lenin e Mussolini Dell'orco Daniele - Historica Edizioni, 2012
Da uomo cardine del socialismo italiano e nemico giurato dello squadrismo fascista, Daniele Dell'Orco ripercorre la storia di Bombacci attraverso un attento e preciso lavoro di documentazione sulle fonti storiche. Bombacci è una figura controversa e al contempo affascinante, uomo di fiducia di Lenin in Italia, fondatore del Partito Comunista a Livorno nel 1921, morì fucilato a Dongo insieme ad alcuni gerarchi fascisti dopo aver aderito alla Repubblica di Salò. Appeso a fianco di Mussolini alla pompa di benzina di Piazzale Loreto, venne etichettato dai suoi ex compagni comunisti come "super traditore", mentre gli eredi dell'esperienza fascista si limitarono a far calare su di lui una coltre di ingeneroso silenzio. Dell'Orco analizza le cause che hanno portato Bombacci a compiere il suo progressivo percorso di allontanamento dalla causa comunista per abbracciare i valori del fascismo, pur sempre mantenendo saldi i suoi principi socialisti riscontrati nell'esperienza di Salò. Ne emerge un ritratto ricco di particolari e dettagli con una visione estremamente oggettiva e imparziali che privilegia solo l'esperienza storica. Prefazione di Gennaro Malgieri.