Libri di Casa Della
Bibliografia di Casa Della: tutti i libri in vendita online editi da Societa Editrice Fiorentina
Prospettive incrociate. La poesia nella Svizzera italiana: dialoghi e letture Della Casa M. (Cur.) Bauer C. (Cur.) - Società Editrice Fiorentina, 2019 - Ungarettiana
«Non è insensato dire che la lingua che chi scrive ha in uso, è frutto di decisioni e mutazioni, ancor più quando si parla di poesia che nella sua apparente invisibilità conserva invece tracce di molte delle sue origini», scrive Fabiano Alborghetti nella sua prefazione. «È questo territorio composto da substrati che questa serie di interviste porta a scoprire, non soltanto la "bottega" del poeta, la genesi di uno specifico testo o di una raccolta, i processi di politura o i ripensamenti, bensì quel territorio riformato che viene consciamente - o meno - abitato e che vede il suo appoggio terreno in quell'atto finale di sintesi che è appunto lo scrivere.» La scrittura come varco, come via d'accesso, ogni volta nuova, a un universo poetico in cui s'incrociano cammini che seguono direzioni talvolta sorprendenti, talvolta più familiari, ma che tutti conducono in questo altrove che in realtà è tale solo per chi non vi si addentra.
Habitat. La poesia nella Svizzera plurilingue: dialoghi e letture Della Casa M. (Cur.) Fossa P. (Cur.) Norcini E. (Cur.) - Società Editrice Fiorentina, 2026 - Littera Helvetica
La poesia contemporanea in Svizzera parla tutte le lingue ufficiali della Confederazione e molte altre, superando le frontiere nazionali per aprire lo sguardo al mondo. I dialoghi e i testi raccolti in questo volume restituiscono timbri e idiomi eterogenei: voci vicine e lontane che, interagendo anche con altre arti, interrogano le urgenze del presente e il nostro modo di abitarlo. Nati entro i confini svizzeri o giunti da altrove, gli autori e le autrici che animano queste pagine hanno trovato in questo spazio letterario un habitat con cui confrontarsi e nel quale far emergere la propria voce poetica, nutrendolo e valicandone al contempo i limiti. Nel loro insieme, queste diverse traiettorie tracciano quella che Antonio Rodriguez definisce nella sua prefazione una «cartografia sensibile dell'ordinario».