Libri di Dente
Bibliografia di Dente: tutti i libri in vendita online editi da Passigli
La Politica della privacy tra tutele dei diritti e garanzia dei sistemi Dente B. (Cur.) Lugaresi N. (Cur.) Righettini M. S. (Cur.) - Passigli, 2009
Lo sviluppo impetuoso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione e l'esplosione del terrorismo internazionale hanno generato una profonda trasformazione della politica di protezione dei dati personali introdotta anche in Italia negli ultimi anni del secolo scorso. Obiettivo di questo volume è quello di analizzare l'evoluzione della politica della privacy e le trasformazioni che il ruolo del Garante ha subito nel corso della sua decennale attività attraverso un'analisi a tutto tondo: da una panoramica completa sulle problematiche giuridiche alla riflessione sul processo di consolidamento istituzionale e sulla comunicazione pubblica del Garante, dall'indagine sulla misurazione dei costi che la tutela della privacy pone a carico delle imprese italiane alla valutazione dell'impatto della politica della privacy nel settore bancario. Le principali conclusioni raggiunte riguardano la trasformazione della missione del Garante che progressivamente sposta il cuore della sua attività dalla risposta ai reclami e ricorsi presentati dai singoli cittadini alla regolazione dei comportamenti dei soggetti, pubblici e privati, che possono attentare al diritto alla privacy, il diritto cioè ad 'essere lasciati in pace' come afferma una celeberrima definizione.
Gli sportelli unici per le attività produttive: fallimento o rilancio? Dente B. (Cur.) Bassanini F. (Cur.) - Passigli, 2007 - Astrid
Lo sportello unico per le attività produttive ha rappresentato (insieme con l'autocertificazione e con il fede-ralismo amministrativo) una delle innovazioni emblematiche della nuova amministrazione pubblica italiana, investita dal ciclone modernizzatore delle riforme degli anni novanta. Un'amministrazione più vicina ai cittadini e alle imprese, più attenta alle loro esigenze, impegnata a ridurre l'eccesso di carichi regolativi e oneri burocratici. Lo sportello unico coniuga alcuni elementi-chiave del percorso di riforma: la semplificazione dei procedimenti, la riduzione e concentrazione delle sedi e delle responsabilità decisionali, la unificazione verso il basso delle competenze, l'ampliamento dello spazio dell'autocertificazione, l'uso delle tecnologie informatiche. Concentrando in capo a un'unica istituzione (il Comune) tutte le competenze decisionali (autorizzative) per gli impianti produttivi, unificando quarantatre autorizzazioni in una sola, imponendo la informatizzazione dell'intero procedimento, avrebbe dovuto ridurre drasticamente tempi e costi per le imprese interessate a realizzare, ampliare, ristrutturare impianti produttivi. Ma i risultati sono stati, per lo più, inferiori alle attese. E gli sportelli ben funzionanti sono ancora pochi e mal distribuiti.