Libri di Adriana Destro

Bibliografia di Adriana Destro: tutti i libri in vendita online editi da Edb

Dentro e fuori le case. Il ruolo delle donne da Gesù alle prime Chiese libro
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LIBRO   9788810567357

Dentro e fuori le case. Il ruolo delle donne da Gesù alle prime Chiese Destro Adriana  Pesce Mauro   -  Edb, 2016  -  Lampi

Nel passaggio dal movimento di Gesù alla Chiesa, il ruolo attivo delle donne negli spazi pubblici lentamente arretra. Esse tendono ad assumere nelle case una funzione subordinata e non vengono più considerate discepole itineranti, come nei racconti evangelici, ma aiutanti-inservienti del gruppo. Questi processi sono determinati dal fatto che le norme del vivere quotidiano su cui si reggono sia la casa sia l?assemblea pubblica vengono ad avere un peso determinante. Si consolida così una forma sociale prima inesistente, l?ekklêsia, che non può non assumere alcuni comportamenti «istituzionali» della cultura del tempo: riunioni formalizzate, tempi stabiliti, compiti e riti, direttive ed apparati cultuali, gerarchie sociali, onore pubblico maschile. La casa, non essendo più esposta agli effetti sconvolgenti di una leadership, ripristina le eterne logiche della domesticità che ribadiscono la differenza gerarchica tra uomini e donne.

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LIBRO   9788810559345

I cristiani e le scritture di Israele Destro Adriana  Pesce Mauro  Bartolini De Angeli Elena Lea  Salvarani B. (Cur.)   -  Edb, 2018  -  Lapislazzuli

Riflettere sulle Scritture ebraiche è importante, anche nella prospettiva del dialogo, per più di un motivo. La nascente comunità cristiana, sin dai suoi inizi, decise di farle proprie, adottando a criterio interpretativo fondamentale la messianicità di Gesù. Inoltre il Primo Testamento è per il cristiano una testimonianza del Dio che si rivela, esattamente come il Nuovo Testamento: per la sua fede, i due Testamenti costituiscono un'unità che si completa a vicenda.

€ 11.00
LIBRO   9788810567531

La lavanda dei piedi. Significati eversivi di un gesto Destro Adriana  Pesce Mauro   -  Edb, 2017  -  Lampi

Le calzature, le strade e la consuetudine di mangiare sdraiati e in più persone sullo stesso letto rendono consueto nel mondo antico il gesto di lavare i piedi all'ospite di riguardo o al padrone di casa. Documentato, per esempio, nel Convivio di Platone, nel Satyricon di Petronio, in Plutarco, nel Vangelo di Luca e nel libro della Genesi, quel gesto diventa centrale nel capitolo 13 del Vangelo di Giovanni, dove Gesù lava i piedi ai suoi discepoli nel contesto della cena. Destro e Pesce lo interpretano come un «rito di inversione di status», nel senso che in qualsiasi cultura un inferiore può assumere il ruolo di un superiore entro una precisa condizione rituale finalizzata a delineare con maggiore coscienza gli obblighi di ciascuno. Nel caso della lavanda dei piedi il rituale di inversione è finalizzato a rilanciare un progetto di utopia all'interno della comunità che Gesù spera i suoi discepoli foreranno dopo la sua morte, imitando la sua scelta servile. Solo il rito, infatti è in grado di palesare il modello proposto dal Vangelo - la subordinazione reciproca e l'amicizia - di renderlo comprensibile e di indicarlo come base normativa del gruppo.

€ 10.00