Libri di Marco Dettori
Bibliografia di Marco Dettori: tutti i libri in vendita online editi da Amicolibro
Questioni di tempo. Venti racconti brevi Dettori Marco - Amicolibro, 2023
"In questi venti racconti, dipinti con un tratto lieve, delicato ed elegante di scrittura, Marco Dettori riesce a comunicarci la sensazione di struggente malinconia che proviamo quando ci accorgiamo che il tempo, nonostante tutto, passa, e noi invecchiamo. Però, attenzione, Marco è anche uno scrittore ironico, paradossale, con il gusto dell'assurdo: e viene in mente soprattutto l'onirico Buzzati, e anche, perché no, le riflessioni paradossali di Pirandello e di Samuel Beckett, altri grandi interpreti di questa malinconia, voltata però in chiave ironica ed umoristica. Nei racconti di Marco ci sono momenti della Storia e vite non vissute, ricordi struggenti di cose che potevano essere e non sono state, leggi assurde e paradossali, personaggi che si trovano in balia di eventi che non possono controllare; e ancora protagonisti che sfruttano invece le pieghe del tempo a proprio vantaggio. Credo insomma che il messaggio contenuto in questi racconti sia questo, che per affrontare le assurdità della vita, del suo procedere spesso non deterministico ma anzi totalmente a caso, all'uomo non rimanga che una possibilità: la ribellione dell'umorismo e del sorriso amaro, come antidoto alla tragicommedia dell'esistenza".
Il paese senza vento Dettori Marco - Amicolibro, 2022
Con questo romanzo, Marco Dettori sembra suggerire che probabilmente esiste in Sardegna un paese senza vento: e si chiama, guarda caso, "Chenes", che in sardo vuole appunto dire "senza". Un paese fotografato negli anni Cinquanta del secolo scorso, ma che piuttosto pare essersi fermato ad almeno un secolo prima: un paese "deleddiano" ma solo nella forma, fatto di superstizioni antiche, dove le maldicenze regnano sovrane e non pare esserci traccia di quella solidarietà tanto tipica della nostra terra. Un paese dove il giovane Paolo Selis arriva nel luglio del 1956 in qualità di medico, per prestare la propria professionalità in una terra dove i rimedi sono sempre stati quelli tradizionali, dove insomma ci si è sempre autarchicamente arrangiati da sé. E il dottor Selis tutto avrebbe pensato, tranne di trovarsi invischiato in un omicidio, in un paese senza vento e movimento, immobile nella propria ripetitività. Ma tant'è: Marco è maestro nel giocare con una trama che appare ingannevolmente semplice, come quella di un giallo di cui siamo sicuri di aver individuato la soluzione, e invece, girando la pagina, comprendiamo di non aver compreso affatto.