Libri di Roberta Di Canio
Bibliografia di Roberta Di Canio: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
La disperata ricerca della certezza. Criteri etici di orientamento nelle terapie intensive neonatali Di Canio Roberta - Franco Angeli, 2011 - Scienze Umane E Sanità
Il volume ha per oggetto l'analisi del problema dell'incertezza scientifica e morale che caratterizza le scelte mediche di fine e di prosecuzione della vita per i neonati estremamente prematuri sottoposti alle cure intensive, senza trascurare la problematica più generale delle modalità con cui la bioetica e il biodiritto fronteggiano l'incertezza scientifica e morale. Esso prende avvio dalla constatazione che nonostante il progresso della biotecnologia abbia aumentato le possibilità di sopravvivenza di feti sempre più piccoli fuori dall'utero materno, la prognosi di sopravvivenza e di morbilità per ogni nuovo nato resta comunque incerta e i rischi per la salute elevati. Questa condizione di incertezza mette in discussione eventuali doveri di cura, costringe a cercare criteri sicuri di orientamento morale e pone la difficile questione morale di stabilire chi sia intitolato a decidere per il neonato. Partendo da queste considerazioni, viene svolta un'analisi critica di alcune "strategie" teoriche e pratiche con le quali, nell'incertezza scientifica e morale che connota le scelte di cura, la comunità scientifica, i bioeticisti e il diritto tentano di trovare validi criteri di orientamento morale fissando limiti e doveri di cura per medici e genitori. L'obiettivo comune a tali strategie consiste nella prevenzione del conflitto e nella ricerca di un accordo tra i candidati decisori sostituti del neonato (medici e genitori) e, allo stesso tempo, nella salvaguardia del vero bene del paziente.