Libri di Piergiorgio Di Cara
Bibliografia di Piergiorgio Di Cara: tutti i libri in vendita online editi da Il Palindromo
L'anima in spalla Di Cara Piergiorgio - Il Palindromo, 2022 - E La Mafia Sai Fa Male
Palermo 1992: il caos. Da una confusa nebulosa fatta di terrore e angoscia, prende forma il riscatto. L'ispettore della Squadra Mobile Salvo Riccobono, testimone oculare dell'attentato di via D'Amelio, è in prima linea nella guerra alla mafia condotta negli anni Novanta, una battaglia quotidiana e totalizzante che azzera i ritmi ordinari dell'esistenza e proietta i protagonisti in una dimensione fuori dal tempo: appostamenti, intercettazioni, blitz, notti insonni e adrenalina. Impossibile però dimenticare i corpi dilaniati dei colleghi, un incubo ricorrente che non lascia scampo all'ispettore; un trauma che non è in grado di elaborare ma che, con il suo portato tragico, gli trasmette l'energia fondamentale per resistere. Prefazione di Marco Lillo; in appendice una nota dell'autore e il racconto "È bella la città di notte".
Elvis e il Colonnello Di Cara Piergiorgio - Il Palindromo, 2017 - Kalispéra
Che ci fanno due palermitani di oggi nel quartiere nero di Memphis, Tennessee USA, nel 1954? "Elvis e il Colonnello" è l'incredibile storia di Fabio, pizzaiolo fanatico di Elvis, e Valerio, guardia giurata appassionato di letteratura beat. Durante un viaggio in auto da Dallas a Graceland, i due vengono sorpresi da un temporale e sono costretti a sostare in una misteriosa stazione di servizio. Si risvegliano nel pieno degli anni Cinquanta: Elvis ha appena inciso il primo disco, Kerouac non ha ancora pubblicato il suo capolavoro Sulla Strada e Ginsberg sta scrivendo Urlo, il celebre componimento poetico. E questo è solo l'inizio.
Cammina, stronzo. Sbirri a Palermo Di Cara Piergiorgio - Il Palindromo, 2014
"Cammina, stronzo. Sbirri a Palermo" è una grandinata nel deserto. Non annuncia la liberazione di Palermo né preconizza salvifiche redenzioni, anzi. La malformazione congenita che rende la città malata può essere però raccontata e interpretata: allora meglio una verità che cento speranze. E chi più di uno sbirro può caricarsi la responsabilità di rivelare il male senza censure? Questi racconti sono adrenalina e azione allo stato puro, sono sigarette e retate notturne, birre e appostamenti, latitanti, amici e colleghi, paura, ansia, sangue freddo e il sorriso amaro di chi pur consapevole che non si finirà mai di combattere, prova imperterrito a cacciare via dagli occhi la fastidiosa ragnatela che ricopre tutto e tutti, anche quelli che proprio non riescono a vederla. La raccolta "Cammina, stronzo. Sbirri a Palermo" in questa nuova edizione, aggiornata e ampliata, accoglie due racconti inediti e un'introduzione dell'autore. Questa è l'opera prima di un poliziotto che narra senza filtri gesta di sbirri.