Libri di Maurizio Di Luzio
Bibliografia di Maurizio Di Luzio: tutti i libri in vendita online editi da Stamen
Dall'assolutismo all'assoluto (e viceversa). Prospettive filosofiche e percorsi storici per una didattica interdisciplinare Di Luzio Maurizio Negro Giusy - Stamen, 2019 - Dissertazioni
Per definizione l'assolutismo indica qualsiasi sistema in cui l'autorità del monarca (ma anche del despota, del dittatore o del tiranno) non conosce limiti costituzionali. L'assolutismo rimanda dunque a ciò che è sciolto, libero, incondizionato e assolto da qualsiasi limite e condizione proprio come l'assoluto, sebbene sotto l'aspetto strettamente umano. Invece, proprio sotto un'ottica metafisica e ontologica, risultando l'assoluto sciolto, libero e incondizionato, esso non ha bisogno di cause per esistere recando già in sé una propria "ragion d'essere" e rivelandosi così un Essere Perfetto. Visto ed esaminato in prospettiva filosofica, dunque, il termine "assolutismo" supera l'accezione puramente politica inerente a una forma governativa totalitaria per ampliarsi ed estendersi, o meglio, per fare ritorno nell'assoluto, cioè in quella completezza misteriosa, universale, primordiale e "pura" che per l'Essere umano si rivelerà sempre ineffabile, indeterminabile e inconoscibile e forse antecedente al "peccato originale".
La pedagogia come scienza, come spirito e come libertà. Con un saggio di Giusy Negro: «Orizzonti della pedagogia religiosa nel Novecento» Di Luzio Maurizio - Stamen, 2021 - Dissertazioni
Questo libro propone un'idea di educazione come percorso intimamente etico e liberatorio: non è possibile avere una pedagogia ermetica, atea, impersonale e scevra di spiritualità così come non può esistere una pedagogia priva di libertà e priva dell'essenza della verità. Non può esistere una pedagogia fine a sé stessa proprio perché un essere umano tanto più sarà «educato» e tanto più sarà «libero». Non esistono insegnanti di «serie A» o insegnanti di «serie B», così come non esiste l'insegnante perfetto: esistono solamente degli esseri umani che dovrebbero essere «liberi» nella loro «libertà d'insegnamento». La formazione morale e pedagogica (prima ancora che scolastica) del fanciullo è l'impegno umano più difficile e, allo stesso tempo, più delicato da assolvere per la costruzione di un individuo autentico, civile e responsabile che racchiuda sempre in sé l'immagine del bambino che è stato. Chiude il volume un'ampia postfazione in cui viene offerto un profilo dei principali orientamenti pedagogico-religiosi del Novecento.
Il progetto vincente. Dalla tolleranza all'inclusione Di Luzio Maurizio Negro Giusy - Stamen, 2018 - Dissertazioni
"La diversità culturale, come tutti gli altri tipi di diversità, è una questione pedagogico-educativa che non riguarda solamente le istituzioni scolastiche ma anche le forze economiche e politico-legislative per cui soltanto con la fusione di tutti questi ordini sociali si potrà finalmente condurre a termine (e vittoriosamente) la battaglia contro l'intolleranza, il razzismo, l'antisemitismo, l'etnocentrismo e il pregiudizio in genere. Di fronte agli innumerevoli archetipi di identità (che, soprattutto in anni recenti, hanno da sempre costellato l'Occidente Europeo) caratterizzati da differenti forme e origini culturali e storiche, nella società odierna si presenta ormai indispensabile e doverosa la creazione di un discorso comune e comprensibile tra tutti gli individui, tra tutti i gruppi e, soprattutto, tra i diversi popoli" (Maurizio Di Luzio)