Libri di Francesco Di Maria
Bibliografia di Francesco Di Maria: tutti i libri in vendita online editi da Cavinato
Anime del femminile. Quale emancipazione? Di Maria Francesco - Cavinato, 2021
Il tema dell'emancipazione umana, e ancor più quello dell'emancipazione femminile, è sempre stato un tema piuttosto complicato, nient'affatto scontato e lineare e particolarmente esposto a interpretazioni unilaterali e sommarie, a fraintendimenti, a usi strumentali ed ideologici di ogni genere. La parola emancipazione ha un significato di base sicuro e tale significato consiste nel fatto che si abbia a che fare con un processo di liberazione da qualcosa che opprima, che sia d'intralcio a qualcuno o a gruppi umani e sociali più o meno estesi, e con un processo di avanzamento verso nuove acquisizioni conoscitive e nuove possibilità per gli esseri umani di esprimere le proprie potenzialità intellettive, morali, spirituali. Per il resto, però, tale parola presenta amplissimi margini di soggettività, opinabilità, ambiguità, arbitrarietà, nel senso che ognuno, a seconda della sua concezione di vita e delle sue opzioni ideologiche, può riempirla con i significati e con i valori o gli pseudo valori che crede.
Quale contemporaneità di Cristo?. Vol. 1 Di Maria Francesco - Cavinato, 2019
Non serve essere brillanti oratori o apologeti di Cristo se non si è disposti ad esporsi personalmente, attimo per attimo, in qualunque situazione, a causa di Cristo, a compromettersi per lui, a pensare e a vivere come lui e con lui per quel che egli realmente è e non per quel che soggettivisticamente si vorrebbe che fosse, a percepirlo e a seguirlo cioè come un contemporaneo ancora vivo e presente e pericolosamente impegnato nel mondo: colui che lo esalta e lo adora a parole, fraintendendolo e senza sforzarsi di imitarlo è anche colui che lo tradisce, è Giuda. Senza il rischio e un'ostinata volontà di stare temerariamente, di giorno (come la peccatrice che dimostra apertamente la sua fede sincera andandolo a trovare a casa del fariseo) e non di notte (come fa Nicodemo che ha ancora paura di essere visto con lui), in compagnia di quell'uomo pericoloso e destabilizzante, autoproclamatosi Figlio di Dio e scandalosamente nemico di ogni forma di conformismo intellettuale, morale e religioso, come di ogni forma di quietismo o di passività spirituale oppure al contrario di esasperato e violento attivismo, non c'è fede, non c'è riforma interiore, non c'è salvezza.
Quale contemporaneità di Cristo?. Vol. 2 Di Maria Francesco - Cavinato, 2019
Non serve essere brillanti oratori o apologeti di Cristo se non si è disposti ad esporsi personalmente, attimo per attimo, in qualunque situazione, a causa di Cristo, a compromettersi per lui, a pensare e a vivere come lui e con lui per quel che egli realmente è e non per quel che soggettivisticamente si vorrebbe che fosse, a percepirlo e a seguirlo cioè come un contemporaneo ancora vivo e presente e pericolosamente impegnato nel mondo: colui che lo esalta e lo adora a parole, fraintendendolo e senza sforzarsi di imitarlo è anche colui che lo tradisce, è Giuda. Senza il rischio e un'ostinata volontà di stare temerariamente, di giorno (come la peccatrice che dimostra apertamente la sua fede sincera andandolo a trovare a casa del fariseo) e non di notte (come fa Nicodemo che ha ancora paura di essere visto con lui), in compagnia di quell'uomo pericoloso e destabilizzante, autoproclamatosi Figlio di Dio e scandalosamente nemico di ogni forma di conformismo intellettuale, morale e religioso, come di ogni forma di quietismo o di passività spirituale oppure al contrario di esasperato e violento attivismo, non c'è fede, non c'è riforma interiore, non c'è salvezza.